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Crisalix, l’eccellenza tecnologica per affrontare al meglio gli interventi di chirurgia estetica

Contributo di il 21 Dicembre 2018

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L’innovazione tecnologica ha oggettivamente migliorato la nostra vita, coinvolgendo anche il mondo della chirurgia estetica.

Al giorno d’oggi è infatti possibile affrontarla con ulteriore serenità grazie a Crisalix, un sistema di acquisizione che consente di visionare in 3D una simulazione realistica del risultato dell’intervento scelto. I suoi campi di applicazione sono svariati. Viene infatti utilizzato per gli interventi al viso come la rinoplastica, ma soprattutto per la mastoplastica additiva.

Ricorrere alla professionalità di un chirurgo estetico per aumentare il volume del seno significa chiamare in causa un aspetto molto importante del proprio equilibrio personale. Come ben si sa, avere un seno bello aiuta tanto a sentirsi più femminili e sicure di sé. Per questo è basilare approcciarsi all’intervento con totale serenità e fiducia. La simulazione realistica offerta dal Crisalix aiuta tanto al proposito! Ma come funziona il tutto? Si parte da tre foto standard del torace della paziente. A queste immagini vanno poi aggiunte le protesi. Essendo una simulazione si può “giocare” con forme e dimensioni, fino a quando non si trova la soluzione più armonica rispetto al resto del fisico.

Grazie alla realtà aumentata, è possibile visionare il suddetto risultato senza bisogno del visore 3D, ma ammirando direttamente il proprio fisico con il seno nuovo riflesso nello specchio. Non c’è che dire: la tecnologia ha cambiato in meglio la chirurgia estetica e, da professionista del settore, posso dire di essere felicissimo di poter accompagnare le pazienti all’intervento sapendole più consapevoli dei cambiamenti a cui il loro fisico andrà incontro.

In diretta su Facebook per parlare delle novità di Crisalix

Contributo di il 19 Ottobre 2018

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Come ben sapete, mi piace davvero tanto parlare delle novità che coinvolgono il settore della chirurgia estetica. Amo farlo perché non ci si limita a discutere di tecnologia e medicina. In casi del genere, infatti, ci si sofferma sempre su passi in avanti che permettono alle pazienti di vivere il pre e il post operatorio in maniera ancora più consapevole e serena.

Crisalix è un ottimo esempio in merito! Proprio delle evoluzioni che riguardano questo straordinario strumento parlerò lunedì 22 alle 15.00, in diretta sulla mia pagina ufficiale di Facebook. Crisalix è indubbiamente una delle frontiere più interessanti degli ultimi anni. Grazie a questo sistema di acquisizione è infatti possibile visionare il risultato di diverse operazioni di chirurgia estetica, mastoplastica additiva compresa.

Intervento tra i più richiesti assieme alla liposuzione, la mastoplastica additiva è sempre preceduta da molte domande, che riguardano soprattutto la scelta delle protesi e l’armonia del risultato con il resto del fisico. Documentarsi in merito è fondamentale e le domande al chirurgo – durante la prima visita è fondamentale non risparmiarsi al proposito –  sono sempre un ottimo punto di partenza.

Nulla però è come vedersi direttamente con il nuovo seno, osservando le differenze tra una protesi e l’altra. Tutto questo con Crisalix è possibile e da ora non richiede più gli occhiali 3D, il tutto grazie alla realtà aumentata. Guardarsi allo specchio e vedere subito il risultato di un’operazione così importante per la propria femminilità è fantastico, non trovate? Proprio per questo motivo ho deciso di dedicare una diretta alle novità di Crisalix. Vi aspetto lunedì 22 alle 15.00 sulla mia pagina Facebook, pronto a rispondere a tutte le vostre domande!

Crisalix, la realtà aumentata per visionare preventivamente il risultato della mastoplastica additiva

Contributo di il 28 Settembre 2018

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Quando si parla del rapporto tra chirurgia estetica e tecnologia, si inquadra un connubio a dir poco felice, del quale amo parlare prima di tutto perché permette di approcciarsi in maniera consapevole agli interventi.
Un caso che tratto con grande frequenza è quello delle donne che vogliono sottoporsi a una mastoplastica additiva. Intervento di chirurgia estetica tra i più richiesti, l’aumento del seno chiama in causa aspetti molto delicati della vita delle pazienti, toccando l’autostima e la soddisfazione nei rapporti sentimentali.

Per questo motivo, quando lo si sceglie, è molto importante avere un’idea del risultato. Grazie a Crisalix, innovativo sistema di realtà aumentata, è possibile riuscirci. Il sistema, infatti, partendo da tre foto standard del torace è in grado di esaminare l’effetto di diverse protesi, sia a goccia, sia anatomiche.
Una novità recente e molto importante riguarda la possibilità, una volta scelta la taglia e il tipo di protesi, di vedere il risultato direttamente nello specchio e sul proprio corpo riflesso. Questo è possibile grazie alla realtà aumentata, che restituisce un esito molto vicino alla realtà della mastoplastica additiva.

Il Crisalix è indubbiamente uno strumento fantastico! Come ho già detto, anche se l’intervento è semplice e sicuro, decidere di aumentare il seno non è uno scherzo. C’è chi desidera per tanto tempo un décolleté più generoso e, una volta affrontato il post operatorio, inizia a sentirsi con il tempo a disagio con le sue nuove forme. Con Crisalix questo problema non esiste più, in quanto è possibile visionare preventivamente il risultato non su un’immagine standard, ma sul proprio corpo riflesso nello specchio, proprio come se si fosse a casa. Fantastico, vero? Assolutamente sì!

Rinoplastica: scopri prima il risultato grazie a Crisalix

Contributo di il 1 Dicembre 2017

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La top Bella Hadid, celebre per il suo fisico perfetto e per l’innata eleganza, ha cambiato un particolare del suo volto negli ultimi anni.

Quale di preciso? Il naso. Se diamo un’occhiata agli scatti presenti sul web, ci rendiamo conto che la splendida sorella di Gigi ha fatto ricorso alla rinoplastica e con risultati eccelsi! Il profilo è infatti perfetto e contribuisce notevolmente al suo fascino. Bella Hadid non è l’unica celebrity ad aver scelto di sottoporsi a un intervento che influenza profondamente l’estetica del volto oltre che il benessere psicologico della persona.

Anche il bello di Hollywood Ryan Gosling ha chiesto l’aiuto di un chirurgo estetico per raddrizzare il setto nasale. Quando si parla di rinoplastica, è molto importante ricordare che si chiama in causa un intervento irreversibile. Ecco perché, prima di tutto, è fondamentale affidarsi a chirurghi di livello, che siano attenti all’aggiornamento e che operino in strutture adeguate. Data questa premessa, ricordo che, al giorno d’oggi, è possibile avere un’idea chiara del risultato prima dell’intervento.

In che modo? Grazie a Crisalix, un innovativo sistema che si avvale della realtà aumentata per fornire una scansione tridimensionale del volto, in virtù della quale si può avere una percezione completa della forma del naso, senza limitarsi alla proiezione bidimensionale. Partendo da qui si possono poi “eliminare” virtualmente le imperfezioni, così da dare al paziente  un’idea chiara di come potrebbe essere il suo volto con il naso modificato.

In tal modo può decidere se sottoporsi o meno all’intervento. Ovviamente spetta alla bravura del chirurgo estetico effettuare una simulazione il più aderente possibile alla realtà post operatoria. Volete saperne di più? Seguite la nuova puntata di Magazine7, che andrà in onda domani sempre alle 12.40 con protagonista il dottor Urbano Urbani!

 

Crisalix, l’innovazione giusta per prepararsi al meglio alla mastoplastica additiva

Contributo di il 13 Ottobre 2017

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La mastoplastica additiva rimane in testa alle richieste delle donne che si rivolgono al chirurgo estetico.

Non bisogna stupirsi, dato che il décolleté è un punto di riferimento inossidabile quando si pensa alla sensualità femminile.

Oggi è possibile prepararsi al meglio all’operazione di aumento di volume del seno grazie a innovazioni come il Crisalix. Di cosa si tratta? Di un software che consente di simulare quasi alla perfezione il risultato dell’intervento. 

Protagonista della mia video pillola di domani per Magazine7, il Crisalix si può definire più correttamente come un vero e proprio sistema di acquisizione 3D. La sua caratteristica primaria consiste nel proporre una ricostruzione tridimensionale del torace delle pazienti. La resa è molto precisa sia a livello volumetrico, sia per quel che concerne le distanze.

L’innovazione vera, però, è la possibilità di sommare a questi volumi quelli delle protesi. La paziente che intende sottoporsi alla mastoplastica additiva può quindi vedere in anteprima il risultato dell’operazione di chirurgia estetica del seno.

Grazie a delle protesi di prova (sizer) appositamente inserite in un reggiseno, ha modo di capire approssimativamente l’aumento di volume che desidera.

Quando si porta tutto questo sul computer, è possibile perfezionare ulteriormente il risultato aggiungendo diversi impianti – per esempio le protesi anatomiche o quelle tonde – e osservare l’effetto finale.

Importante è ricordare che il Crisalix non è un programma di fotoritocco e non crea false aspettative. Si tratta infatti di un valido aiuto nella scelta e non certo della garanzia di un risultato perfetto! C’è da dire, però, che le pazienti che lo hanno provato durante le visite iniziali sono rimaste più che soddisfatte dopo l’intervento. 

 

 

Crisalix, il software che mostra il risultato della mastoplastica additiva

Contributo di il 21 Aprile 2017

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Le pazienti che decidono di sottoporsi a una mastoplastica additiva sono curiose fin da subito del risultato finale.

Non bisogna stupirsi, perché l’aumento del volume del seno è una scelta molto importante, che influisce profondamente sulla percezione del proprio corpo e della femminilità, migliorando anche l’autostima.

Farsi un’idea del risultato prima dell’intervento aiuta sotto molti punti di vista. Oggi è possibile riuscirci grazie a Crisalix. Di cosa si tratta? Di un software che utilizzo personalmente e che permette, a partire dall’inserimento di tre foto standard, di elaborare ed eventualmente modificare il risultato del seno dopo l’impianto delle protesi mammarie.

Utilizzare Crisalix aiuta sia ad evitare brutte sorprese, sia a mettere la paziente davanti a quella che sarà una parte rilevante della sua immagine esteriore, tutto questo fin dalle prime visite conoscitive. Quest’ultimo punto è fondamentale in quanto, molto spesso, le donne che vogliono sottoporsi a una mastoplastica additiva hanno un’idea del risultato che è poco adatta al loro fisico. Come chirurgo estetico ho il dovere di dare tutte le informazioni preliminari in merito! Pentirsi dopo un intervento di aumento del seno è infatti poco piacevole!

Per fortuna che oggi, grazie alla tecnologia, è possibile evitare questi problemi fin da subito e aiutare le donne che vogliono sottoporsi a una mastoplastica additiva a ridimensionare le proprie aspettative in merito all’esito dell’operazione. Devo dire che Crisalix è un grande passo in avanti e che permette di migliorare ulteriormente la qualità di un intervento sicuro, rapido e richiestissimo in tutto il mondo.

 

 

Riflettori accesi sul settimo congresso nazionale AICPE

Contributo di il 15 Marzo 2019

congresso nazionale aicpe

Con la giornata di oggi prendono il via i lavori del settimo Congresso Nazionale AICPE (Associazione Italiana Chirugia Plastica Estetica).
Questo evento, che si svolge a Firenze fino a martedì, è un’occasione di confronto e formazione a cui tengo tantissimo. La chirurgia estetica è infatti in continua evoluzione e l’interazione con i colleghi è linfa vitale per chi vuole muoversi al meglio in questo settore, offrendo ai pazienti il massimo della qualità e della sicurezza. Non mi stancherò mai di ricordare che tra i criteri di scelta di un chirurgo estetico deve trovare posto anche la sua attenzione all’aggiornamento.

Tornando un attimo al congresso AICPE, ricordo che questo prestigioso palcoscenico mi vede ancora una volta nelle vesti di relatore di due panel (cosa che mi onora tantissimo). Il primo, che terrò domani alle 16.30 ha come titolo Breast Implant Illness: la percezione della realtà nella chirurgia estetica del nuovo millennioIl secondo, previsto per invece per le 17.34 (sempre di domani), sarà invece incentrato su Crisalix, il sistema di acquisizione che consente, tramite realtà aumentata, di visionare preventivamente il risultato di diversi interventi, mastoplastica additiva in primis.

I miei due interventi fanno parte di un panorama estremamente ricco di momenti formativi, durante i quali si approfondirà la chirurgia estetica a 360°, dagli impianti facciali, alla blefaroplastica, fino alla gestione delle emergenze e a tutto quello che riguarda l’addominoplastica. Non c’è che dire: anche nel 2019 il padiglione Cavaniglia di Firenze Fiera diventa il regno della chirurgia estetica di qualità che, tra speech e spazi dedicati alla discussione, continua a guardare al futuro.

Un nuovo progetto su Instagram dedicato alla mastoplastica additiva

Contributo di il 22 Febbraio 2019

mastoplastica additiva

Scrivo questo articolo con l’entusiasmo che caratterizza sempre l’inizio dei nuovi progetti. Nel mio caso,  di nuovo c’è… un profilo Instagram!
Come molti sapranno, da anni condivido scatti su @valeriobadiali, parlando in generale della mia professione e cercando, quando posso, di strappare un sorriso. Sull’onda delle tantissime richieste che mi arrivano in merito alla mastoplastica additiva da donne semplicemente interessate e da altre seriamente intenzionate a operarsi, ho deciso di dare vita al profilo @dr.bad_perfectbreast, esclusivamente dedicato all’operazione di aumento del seno.

Ho pensato che, per una donna desiderosa di ricorrere alla mastoplastica additiva, niente fosse meglio delle foto dei risultati di questo popolarissimo intervento. Con le protesi oggi disponibili e con l’ausilio della realtà aumentata – il sistema Crisalix permette di farsi un’idea dell’esito ben prima di entrare in sala operatoria – l’aumento del seno garantisce risultati naturali e un tasso di complicanze pari a zero.

Come ho già detto si tratta di un intervento richiestissimo e non potrebbe essere altrimenti. Il seno, infatti, ha una centralità indiscussa nell’ambito della sensualità femminile. Va comunque affrontato con consapevolezza, confrontandosi con il proprio chirurgo di fiducia in merito alle aspettative ma anche alle paure. Essenziale è prendersi il giusto tempo per valutare la tipologia di protesi più adatta al proprio fisico. Grazie al già citato sistema Crisalix, è possibile “testarne” virtualmente diverse.

Se poi si seguono pedissequamente le indicazioni post operatorie la soddisfazione è garantita e, come sento dalle mie pazienti, si manifesta con una maggior sicurezza in se stesse quando si va al mare e con il sorriso che spunta quando si prova un nuovo vestito scollato.

Personalmente sono felicissimo di aver potuto contribuire a questi cambiamenti nella vita di tante donne e di condividere gli aspetti di questo percorso con quelle che, invece, non hanno ancora fatto ricorso alla mastoplastica additiva e stanno pensando di farlo.
La speranza è che il profilo Instagram @dr.bad_perfectbreast – al quale le ex pazienti possono contribuire inviando le foto del risultato dell’intervento a info@valeriobadiali.it – possa aiutare le prossime a vivere ancora meglio il percorso verso il loro nuovo seno!

Perché scegliere le protesi mammarie rivestite in schiuma di poliuretano?

Contributo di il 15 Febbraio 2019

protesi mammarie

Parlare di mastoplastica additiva significa, per forza di cose, approfondire la tematica delle protesi mammarie. Le donne che entrano nel mio studio intenzionate a sottoporsi a un’operazione di aumento del volume del seno, mi fanno (giustamente) tantissime domande sugli impianti. Quando rispondo, tengo molto a ricordare che il mercato delle protesi mammarie fornisce un’offerta ampia, che comprende anche gli impianti rivestiti in schiuma di poliuretano. Da diversi anni, li utilizzo con grande soddisfazione nella mia attività chirurgica.

Quali sono i loro vantaggi? Prima di tutto, è il caso di citare il tasso di complicanza minimo. Un punto forte di questi impianti riguarda il rischio nullo di contrattura capsulare, che si assesta attorno allo 0,8% circa dopo 15 anni dall’intervento. Inoltre, con le protesi mammarie a goccia (ossia quelle anatomiche), è possibile apprezzare una maggior stabilità dell’impianto, con assenza nel corso del tempo di episodi di rotazione.

Le pazienti che scelgono queste protesi, dopo l’intervento apprezzano un seno decisamente più pieno e un risultato naturale. Ricordo anche spesso che, quando si parla di protesi mammarie, si apre un capitolo molto lungo. Esistono diverse soluzioni e, per scegliere meglio, nessuno vieta di farsi aiutare dalla tecnologia, che ci è amica anche nell’ambito della chirurgia estetica.
Con Crisalix, strumento di acquisizione che permette di visionare una simulazione del risultato, è possibile “provare” virtualmente numerose protesi e, grazie alla realtà aumentata, capire quale sia la migliore sulla base del proprio fisico e delle aspettative.
In questo caso è davvero opportuno prendere il giusto tempo: la scelta delle protesi mammarie è fondamentale e deve essere fatta con estrema attenzione, sfruttando al massimo i vantaggi di uno strumento come Crisalix e confrontandosi in maniera trasparente con il proprio chirurgo di fiducia.