home > blog > Giro di boa dei 40 anni? Ecco come prepararsi al meglio

Giro di boa dei 40 anni? Ecco come prepararsi al meglio

Contributo di il 8 settembre 2017

40

I 40, da tempo ormai, sono i nuovi 30! A dimostrarlo ci pensano molti esempi concreti sotto gli occhi di tutti.

Come non citare al proposito Elisabetta Canalis, 39enne dal fisico straordinario reso tale da numerose sessioni di allenamento puntalmente documentate su Instagram?

A 40 anni non si può più pensare di vivere di rendita. Lo ricordo spesso alle mie pazienti, soprattutto se hanno in progetto di diventare mamme. Se ci si aiuta con impegno e costanza, è molto più facile affrontare bene gli anni che passano.

Cosa bisogna fare in concreto? Ritagliarsi almeno mezz’ora al giorno da dedicare all’attività fisica. Ottima è la pesistica, che non danneggia il fisico femminile se ci si rivolge a un bravo personal trainer, ma anche l’allenamento funzionale ha il suo perché.

I risultati ottenuti sono migliorabili con la giusta attenzione all’alimentazione. Questo significa che, anche se si ha poco tempo tra impegni familiari e di lavoro, non bisogna mai saltare la colazione, importantissima riserva di energia per le ore successive.

Da non trascurare infine è l’aiuto della chirurgia e della medicina estetica intelligente. Oggi è possibile scegliere tra numerosi protocolli che consentono di minimizzare inestetismi come i piccoli accumuli adiposi e le lassità cutanee su viso e corpo in maniera sicura ed efficace. Tra le soluzioni più innovative in merito è possibile ricordare i manipoli del BodyTite RF Plus, FORMA™ e BodyFX™.

Non invasivi, funzionano grazie alla radiofrequenza e sono associabili a seconda della situazioni ai filler, al manipolo FRACTORA™ o alla carbossiterapia.

Un altro indubbio vantaggio riguarda la velocità: le sedute sono davvero rapide e possono essere fissate tranquillamente durante la pausa pranzo di un giorno normalissimo. Dopo il trattamento, che non provoca dolore, la paziente può infatti tornare subito alle proprie attività, che vanno dal lavoro in ufficio agli impegni sportivi e scolastici dei figli.

 

Cosa ne pensi?