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L’importanza di far parte di AICPE per un chirurgo estetico

Contributo di il 15 luglio 2016

aicpe

La buona riuscita di un intervento di chirurgia estetica parte dalla scelta del professionista che lo eseguirà.

Personalmente non mi stanco mai di ricordare l’importanza di questo aspetto, specificando che, tra i principali criteri da considerare in fase di scelta, è presente l’aggiornamento professionale.

La chirurgia estetica, come qualsiasi altro campo della medicina, è infatti in continua evoluzione, motivo per cui è impensabile non documentarsi continuamente. A tal proposito può fare la differenza l’iscrizione ad AICPE (Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica).

Anche se sono trascorsi relativamente pochi anni dalla costituzione, l’AICPE ha un ruolo fondamentale in quanto ha colmato un vuoto che fino al 2011 caratterizzava il nostro Paese, una delle poche realtà europee a non avere un’associazione ufficiale in grado di rappresentare le esigenze dei medici che hanno scelto di occuparsi esclusivamente di chirurgia estetica, un campo differente rispetto alla chirurgia ricostruttiva.

L’AICPE, grazie a occasioni come i congressi annuali, si impegna a promuovere l’aggiornamento continuo dei medici che si occupano di chirurgia estetica.

Questo è sinonimo di formazione sulle tecniche operatorie più innovative e, soprattutto, di attenzione alla qualità dei materiali utilizzati, garanzia di successo per qualsiasi intervento e in particolare per la mastoplastica additiva, che viene oggi eseguita con protesi di nuova generazione che riducono notevolmente il rischio di contrattura capsulare.

Scegliere con leggerezza il chirurgo estetico è un errore molto grave, che può causare danni alla salute del corpo e compromettere serenità e autostima. Per fortuna oggi ci sono tanti strumenti per informare i pazienti sui punti davanti ai quali non bisogna transigere quando si cerca il medico a cui affidarsi per un intervento di chirurgia estetica.

 

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