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Mastoplastica additiva dopo la gravidanza: ecco cosa sapere

Contributo di il 19 maggio 2017

mastoplastica additiva

La mastoplastica additiva, intervento di chirurgia estetica tra i più richiesti al mondo, è molto apprezzata dalle neo mamme che non vogliono rinunciare a prendersi cura del proprio corpo.

Sono tante le pazienti che mi chiedono informazioni in merito all’operazione di aumento del seno dopo la gravidanza. Inizio con il dire che non c’è alcun rischio. La mastoplastica additiva è un intervento di routine: le tecniche si sono evolute tantissimo in questi anni e permettono di ottenere un risultato naturale grazie a protesi di nuova generazione.

In generale consiglio alle neo mamme che vogliono sottoporsi a una mastoplastica additiva di aspettare 3/6 mesi dalla fine dell’allattamento. In tal modo è infatti più facile ottenere un buon risultato, dal momento che i tessuti si sono sgonfiati e i livelli ormonali risultano più stabili. Si può allattare di nuovo dopo l’intervento? Assolutamente sì! Le moderne tecniche chirurgiche non intaccano la comunicazione tra ghiandola mammaria e dotti galattofori, fondamentale per poter parlare di allattamento dopo una gravidanza.

Detto ciò è bene specificare che la mastoplastica additiva non è la sola operazione al seno richiesta dalle neo mamme che vogliono tornare in forma dopo la gravidanza. In caso di eccessiva perdita di elasticità dei tessuti si interviene infatti con la mastopessi, l’intervento chirurgico di lifting del seno che, qualora la paziente non dovesse essere soddisfatta della propria misura, può prevedere anche l’inserimento di protesi.

Dopo una mastopessi è possibile tornare ad allattare nella grande maggioranza dei casi. Anche in questo frangente, infatti, il chirurgo agisce rispettando la funzionalità della mammella.

 

 

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