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Mastoplastica additiva: quali sono le protesi migliori?

Contributo di il 14 Dicembre 2018

mastoplastica additiva

Quando si pensa alla mastoplastica additiva, intervento di chirurgia estetica sempre richiestissimo, è naturale immaginare le protesi e farsi domande sulle loro caratteristiche e sulle tipologie disponibili. Le donne che vengono nel mio studio intenzionate a ricorrere all’operazione di aumento del seno hanno giustamente tanti quesiti da porre in merito. La prima cosa da dire al proposito è che alla domanda “Quali sono le migliori protesi sul mercato?” medici diversi possono dare risposte tra loro differenti. Rimanendo nell’ambito dei prodotti di massimo livello, c’è infatti molta varietà per quanto riguarda i modelli e i materiali.

In questo novero è possibile distinguere alternative particolarmente interessanti, ossia le protesi rivestite in schiuma di poliuretano. I loro vantaggi sono molto importanti e riguardano soprattutto la stabilità nel tempo, il tasso di complicanze minimo e la possibilità di ottenere un risultato definitivo rapidamente. Quest’ultimo aspetto implica un minor imbarazzo per le pazienti che devono affrontare il periodo di adattamento dell’impianto. Doveroso è citare anche il recupero estremamente veloce. Le protesi mammarie in questione, inoltre, sono garantite 10 anni contro la contrattura capsulare.

Quando le pazienti si siedono di fronte a me in studio mi soffermo molto su questi aspetti. La qualità dell’impianto è infatti essenziale per la buona riuscita dell’intervento ed è bene che la paziente capisca che non è il caso di andare al risparmio quando si parla di protesi. Oggi è anche possibile ottimizzarne nel dettaglio la scelta grazie a Crisalix, l’innovativo simulatore 3D che consente di visionare preventivamente il risultato dell’intervento e di tarare al meglio le misure dell’impianto in modo da ottenere un esito il più naturale possibile.

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