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BodyTite, la soluzione giusta per scoprire le braccia in vacanza

Contributo di il 13 Luglio 2018

braccia

Con l’arrivo delle vacanze, giunge anche il momento di scoprire le braccia, sfoggiando costumi e abiti leggeri. Molto spesso, queste semplici situazioni procurano forte disagio.
Il cedimento della cute a livello delle braccia è infatti molto frequente (soprattutto nelle donne), e può dipendere da diversi fattori. Tra questi, possiamo trovare il dimagrimento, ma anche la poca attenzione al tono dei muscoli e la naturale perdita di tono tipica dell’età.

Non bisogna però disperare, dato che, grazie ai manipoli di BodyTite, è possibile risolvere la situazione e tornare a scoprire le braccia senza problemi. Questo macchinario che eroga radiofrequenza è caratterizzato dalla presenza di diversi manipoli, anche non chirurgici.

Con RF Plus, per esempio, è possibile apprezzare un vero e proprio effetto lifting grazie al progressivo e localizzato aumento della temperatura. Trattamento rapido e indolore, il manipolo RF Plus  non richiede alcun decorso. Dopo averlo effettuato, infatti, è possibile riprendere le proprie attività quotidiane.

Se, oltre alle lassità cutanee, va risolto anche il problema dei piccoli accumuli adiposi, si può ricorrere al manipolo mini invasivo. In questo caso l’azione è duplice. Mentre una cannula lavora internamente per aspirare le cellule adipose, un manipolo esterno ricompatta il tessuto grazie alla radiofrequenza.

Anche in questo caso si parla di un trattamento indolore, che può essere eseguito a livello ambulatoriale. Chi lo sceglie, deve seguire alcune piccole indicazioni post operatorie e, per esempio, evitare di compiere sforzi importanti con le braccia per un determinato lasso di tempo. Concludo ricordando che, per vedere i primi risultati, è necessario attendere circa 6 settimane.

Braccia scoperte e toniche? Con il BodyTite si può!

Contributo di il 30 Marzo 2018

bodytite

La primavera è tornata e con lei anche le richieste di chi vuole arrivare alle vacanze al massimo della forma, eliminando inestetisimi fastidiosi come le braccia a tendina, che impediscono di indossare con sufficiente serenità canottiere e vestiti.
In questi frangenti, il problema principale è la pelle lassa. Le cause sono disparate e vanno dal forte dimagrimento, fino al naturale cedimento tipico dell’età.

Come intervenire e vivere in maniera serena la scelta degli outfit estivi? La soluzione più efficace è senza dubbio il BodyTite, una vera rivoluzione della chirurgia estetica mini-invasiva. Questo macchinario, che basa la sua efficacia sull’erogazione di radio frequenza bipolare, ha diversi manipoli, tra i quali spicca senza dubbio quello integrato, che consiglio spesso alle pazienti intenzionate a dire addio al fastidioso inestetismo delle braccia a tendina.
Come funziona di preciso il trattamento? Come ho già detto, si basa tutto sull’integrazione tra azione sul grasso localizzato  e “lavoro” sul tessuto esterno, che viene trattato ad alte temperature e ricompattato grazie proprio alla radio frequenza. Nel frattempo, come appena detto, una cannula sottilissima agisce internamente, aspirando le cellule adipose.

Trattamento eseguibile a livello ambulatoriale, non lascia cicatrici e permette di tornare a casa subito. Il recupero specifico dipende da persona a persona. C’è chi si sente benissimo praticamente subito e chi, invece, ha bisogno di un po’ più di tempo. Quello che conta, ovviamente, è seguire le indicazioni del chirurgo per il post operatorio. Nel caso delle braccia, questo può voler dire evitare sforzi particolarmente intensi per un determinato lasso di tempo. Da ricordare, infine, è che i risultati iniziano a vedersi dopo circa 6 settimane dal trattamento.

 

 

Vuoi sfoggiare braccia toniche? Ecco come può aiutarti la chirurgia estetica!

Contributo di il 27 Ottobre 2017

braccia

Sono davvero tante le pazienti che entrano nel mio studio chiedendo informazioni su come risolvere le lassità cutanee alle braccia.

Il fastidioso inestetismo – che non risparmia neppure bellissime da copertina come Elle Macpherson – può essere causato da un’importante perdita di peso.

In questo caso specifico, il lifting alle braccia, che prevede una rimozione mirata della cute, aiuta a ripristinare una forma del braccio naturale e proporzionata al resto del corpo. Esistono però anche altre soluzioni.

Una delle più innovative è senza dubbio il BodyΤite. La sua introduzione ha fatto sparire i timori di chi, negli anni passati, ha rinunciato a un intervento di chirurgia estetica alla parte alta delle braccia per paura delle cicatrici. Questa tecnologia, che sfrutta la radiofrequenza bipolare, praticamente non ne lascia.

Il macchinario può essere utilizzato pure su altre aree che necessitano di un miglioramento della qualità del tono cutaneo, come per esempio le ginocchia e l’interno coscia. Il suo funzionamento è molto semplice. Una cannula molto sottile agisce dall’interno aspirando le cellule adipose. Nel medesimo tempo, un manipolo a frequenza negativa ricompatta la cute dell’area trattata dall’esterno.

I vantaggi del BodyΤite non finiscono certo qui! Nei casi in cui le pazienti presentano solo delle leggere increspature della cute frutto dell’invecchiamento, si può ricorrere a Fractora, un manipolo esterno non invasivo.

Τrattamento di radiofrequenza frazionale, consente di creare delle microcoagulazioni grazie alle quali si assiste poi a una rigenerazione della cute. Può essere utilizzato sia come trattamento fine a se stesso per il miglioramento della qualità cutanea, sia in associazione con il BodyΤite. Volete saperne di più? Seguitemi domani alle 12:40 su La7, dove parlerò meglio di queste tecniche – e di come aiutano a migliorare la bellezza delle braccia – in occasione della nuova puntata di Magazine7! Non mancate!

 

 

Braccia a tendina? Risolvi il problema con la chirurgia estetica mini invasiva

Contributo di il 15 Settembre 2017

braccia

Verso i 40 anni, le donne cominciano a fare i conti con un problema estetico non irrilevante.

Si tratta delle braccia ‘a tendina‘, diventate un vero e proprio cruccio in quanto, da un po’ di tempo a questa parte, il viso non è più l’oggetto esclusivo delle cure estetiche. Complice una nuova attenzione alla forma fisica e la ricerca di una muscolatura tonica ed equilibrata, le donne over 40 sentono particolarmente l’esigenza di avere delle belle braccia e vogliono migliorare la situazione quando si accorgono che il tessuto appare eccessivamente rilassato.

Come riuscirci? Prima di tutto iniziando un programma di allenamento mirato, che deve essere seguito con costanza. Vanno poi presi in considerazione i vantaggi della chirurgia estetica mini invasiva, che permette di risolvere i piccoli inestetismi come le lassità cutanee senza lasciare cicatrici e garantendo un post operatorio assolutamente sereno. Tra le soluzioni più apprezzate troviamo il BodyTite, innovativo macchinario che agisce su due fronti.

Associa infatti l’efficacia di una liposcultura mirata al lavoro della radiofrequenza ad alte temperature (si arriva fino a 100°C). Il suo funzionamento è molto semplice. Tramite una cannula introdotta al di sotto della cute si aspirano le cellule adipose e con un manipolo integrato si ricompatta esternamente il tessuto, che appare più liscio e sodo.

Questo trattamento di chirurgia estetica mini invasiva, decisamente più soft rispetto al lifting alle braccia, non lascia cicatrici. Ciò consente, per esempio, d’indossare senza problemi top e canottiere in palestra o di sfoggiare un abito con le spalline a una serata importante. Non c’è che dire: la chirurgia estetica mini invasiva è ormai una fondamentale alleata della bellezza e dell’autostima!

 

Mastoplastica riduttiva, un’operazione utile a livello estetico e funzionale

Contributo di il 28 Giugno 2019

mastoplastica riduttiva

Protagonista della sensualità femminile, il seno è spesso sproporzionato rispetto al resto del corpo.

Nei casi in cui il suo volume è eccessivo (gigantomastia), si può andare incontro a problemi fastidiosi alla schiena e alla regione cervicale. Da non dimenticare è ovviamente il disagio sociale: un seno troppo grande può rendere difficile anche il semplice fatto di indossare un abito scollato per una serata importante.

Sono tante le donne che vivono questa problematica. Per la loro situazione esiste la mastoplastica riduttiva. Questo intervento di chirurgia estetica al seno non viene sempre approfondito con la giusta attenzione (ha meno spazio mediatico rispetto alla mastoplastica additiva) ma è molto vantaggioso, in quanto permette di risolvere due tipologie diverse di problemi con un’unica seduta operatoria.

Caratterizzato da una durata compresa tra le due e le tre ore, l’intervento di riduzione del volume del seno viene eseguito previa anestesia locale con sedazione. A seconda dell’entità della riduzione, il chirurgo effettuerà le incisioni esclusivamente attorno all’areola o procedendo fino al solco sottomammario.

Essenziale è ricordare l’importanza delle misurazioni pre operatorie, cruciali per l’esecuzione di incisioni precise. Inoltre, è bene specificare che con le tecniche oggi utilizzate è possibile mantenere inalterata la funzionalità delle ghiandole mammarie e dei capezzoli. Questo, nella maggioranza dei casi, permette alle pazienti che affrontano l’intervento di non preoccuparsi in merito a un eventuale futuro allattamento.

Per un ottimo risultato è ovviamente essenziale seguire le indicazioni fornite per il post operatorio. Ciò vuol dire indossare un reggiseno contenitivo per 4 settimane e, per almeno dieci giorni, astenersi da sforzi (bisognerebbe evitare di sollevare pesi) e da movimenti bruschi con le braccia.

Cosa aspettarsi da una gluteoplastica con tecnica sotto muscolare?

Contributo di il 14 Giugno 2019

cosa aspettarsi da una gluteoplastica

Complici i social e la popolarità di influencer come Kim Kardashian, negli ultimi anni il Lato B è tornato protagonista dell’estetica femminile, con numeri sempre più alti nell’ambito della chirurgia estetica.

Gli interventi finalizzati all’aumento di volume del gluteo hanno vissuto un’evoluzione molto importante, arrivando ad oggi e alla gluteoplastica con tecnica sotto muscolare.

Quando le aspiranti pazienti mi chiedono cosa ci si debba aspettare da questo intervento, rispondo mettendo in primo piano il risultato naturale. Parlare di gluteoplastica con tecnica sotto muscolare vuol dire infatti “dimenticare” il fondoschiena voluminoso alla brasiliana.

Questa metodologia operatoria prevede infatti il ricorso a protesi piccole, destinate a essere posizionate sotto al muscolo grande gluteo. L’esito finale è caratterizzato da una palese naturalezza. Anzi, per essere più precisi si tratta di un effetto che ricorda molto quello dello squat, considerato il miglior esercizio per le cosce e i glutei.

Con questa operazione, anche la chirurgia estetica dei glutei abbraccia una tendenza che vede sempre più centrale la valorizzazione dell’unicità di ogni persona. Per rendersene conto basta dare un’occhiata ad alcuni scatti del post operatorio che ho mostrato durante una diretta Facebook di inizio maggio (puoi rivederla qui). Particolarmente interessanti sono le foto delle pazienti in jeans: grazie alla protesi, il pantalone appare palesemente riempito ma con una resa visiva assolutamente piacevole e non sproporzionata.

Il bello è poi che, essendo la procedura minimamente invasiva (in poche ore la paziente può rientrare a casa), il recupero è molto agevole e, se vengono seguite pedissequamente le indicazioni del chirurgo, è possibile tornare a effettuare attività fisica in breve tempo!

Quando tornare a fare sport dopo la mastoplastica additiva

Contributo di il 16 Novembre 2018

mastoplastica additiva

Quasi tutte le donne che entrano nel mio studio intenzionate a sottoporsi alla mastoplastica additiva, mi chiedono informazioni sul momento giusto per tornare a praticare sport dopo l’operazione. Sono davvero molto contento quando sento domande del genere dalle mie pazienti, perché sono segnali dell’attenzione a uno stile di vita sano!

Detto questo, mi preme ricordare che, per i primi 15 giorni circa dopo l’intervento, è fondamentale osservare un riposo quasi assoluto. Attenzione: ciò non significa che si debba mettere in pausa la vita normale! Si può camminare anche a passo sostenuto (fa benissimo sia al cuore, sia al cervello) e andare al lavoro, ma bisogna evitare i movimenti ampi e intensi con le braccia, che possono provocare piccoli sanguinamenti del muscolo pettorale.

Una volta trascorse le prime due settimane, si può iniziare a intensificare gradualmente lo sforzo fisico quotidiano. Si possono sollevare pesi molto leggeri e iniziare a muovere le braccia. Se si ha l’abitudine di praticare sport con assiduità (p.e. in palestra) per non vanificare gli sforzi pre intervento si può fare un po’ di cyclette.

Quello che conta è che gli esercizi scelti non comportino la contrazione del muscolo pettorale e il sollevamento di pesi importanti. Dopo due mesi circa dall’operazione di mastoplastica additiva la situazione migliora ulteriormente e la paziente può per esempio riprendere a fare jogging.

Ovviamente è fondamentale procedere con buonsenso, seguire con cura le istruzioni fornite dal chirurgo durante i controlli post operatori e non dimenticare mai di indossare il reggiseno sportivo, essenziale per mantenere il seno fermo durante l’esercizio fisico.

Autunno, un ottimo momento per sottoporsi a un intervento di chirurgia estetica

Contributo di il 5 Ottobre 2018

chirurgia estetica

Quando mi chiedono se l’autunno è un buon momento per sottoporsi a un intervento di chirurgia estetica, rispondo sempre in maniera affermativa.

Certo, siamo nel pieno degli impegni familiari e di lavoro e le ferie sono solo un lontano ricordo, ma ci sono tanti altri pro.

Giusto per ricordarne uno, cito la guaina contenitiva che deve essere indossata per le prime 6 settimane successive all’intervento di liposuzioneNei mesi autunnali è senza dubbio più agevole portarla, in quanto fa meno caldo e non c’è la necessità di indossare vestiti leggeri.

Per quanto riguarda un altro intervento di chirurgia estetica popolarissimo, ossia la mastoplastica additiva, mi sento di ricordare che, in autunno, non sussiste il problema dell’esposizione delle cicatrici al sole, il che rende molto più gestibile il post operatorio.

Se proprio si ha intenzione di non dire niente ai colleghi in ufficio, si può approfittare dei giorni a ridosso di un ponte per prenotare il proprio intervento di chirurgia estetica e, dopo il day hospital o il ricovero, regalarsi qualche giorno di totale riposo.

Durante i mesi autunnali, inoltre, si vivono meno situazioni fastidiose come il gonfiore alle gambe, che giovano davvero poco quando si effettua un intervento di chirurgia estetica.

Il maggior comfort climatico non deve mai mettere in secondo piano le indicazioni del post operatorio. Nel caso della liposuzione, oltre alla guaina bisogna considerare un ritorno al sociale in 3 – 5 giorni e una ripresa delle attività sportive non prima delle 6 settimane dell’intervento. Dopo la mastoplastica additiva, invece, bisogna evitare sforzi anche minimi con le braccia per la prima settimana successiva all’operazione.

Fondamentale è dormire in posizione supina per almeno un mese e, sempre dopo questo lasso di tempo, riprendere a fare sport in maniera leggera.

 

Radiofrequenza, straordinaria alleata della bellezza di viso e corpo

Contributo di il 27 Luglio 2018

radiofrequenza

Ogni giorno rispondo a tantissime domande relative alla chirurgia e alla medicina estetica. Molte di queste riguardano la radiofrequenza.

Questa tecnica, come è chiaro dal nome stesso, sfrutta le onde radio per migliorare la qualità della cute, rendendola più tonica e compatta.

La radiofrequenza rappresenta una vera rivoluzione nel campo della medicina estetica. La sua efficacia coinvolge non a caso diversi inestetismi, dalle rughe, alle lassità cutanee, fino alla cellulite. Gli effetti positivi che garantisce sono legati a una specifica proprietà delle onde elettromagnetiche, in grado di generare calore a livello sottocutaneo.

Questo fenomeno è alla base di risultati molto importanti per la bellezza del viso e del corpo, come per esempio il rassodamento dei tessuti. La radiofrequenza è decisiva anche per la stimolazione dell’attività dei fibroblasti, ossia le cellule che sono alla base della produzione di collagene ed elastina, due proteine essenziali per il tono della pelle.

Chi vuole eliminare rughe e microrughe dal viso, sfrutta le potenzialità della radiofrequenza grazie a FRACTORA™, un manipolo di BodyTite che consente di ristrutturare in profondità i tessuti. Con i manipoli di BodyTite e la radiofrequenza, si può intervenire anche sulla qualità del microcircolo, affrontando la ritenzione idrica.

Concludo ricordando che, per i moderni trattamenti di medicina estetica intelligente si utilizza nello specifico la radiofrequenza bipolare frazionata, una delle diverse tipologie disponibili. I suoi principali vantaggi riguardano sia la generazione di microtraumi che favoriscono la rigenerazione della cute, sia l’azione superficiale, perfetta per trattamenti anti age su zone particolarmente delicate come il viso.