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Chirurgia intima, i numeri in continua crescita e i motivi del successo

Contributo di il 16 Aprile 2021

I numeri degli ultimi dieci anni a livello italiano e non solo parlano chiaro: la chirurgia intima è in continua crescita. Le pazienti che la scelgono si informano soprattutto sulla labioplastica, un intervento che ha come obiettivo la correzione di asimmetrie a livello delle piccole labbra vaginali, che sono spesso interessate dalla presenza di pelle in eccesso.

Nel corso degli anni, l’approccio a questo intervento di chirurgia estetica è cambiato tantissimo, con ripercussioni positive sulla riduzione della durata dell’atto chirurgico che, ormai, può essere completato in poche decine di minuti.

Per quanto riguarda le indicazioni, mi preme ricordare il fatto che, essendo l’intervento estremamente semplice, nel novero delle candidate è possibile comprendere tutte le donne che hanno a che fare con un eccesso di cute che ostacola la chiusura delle piccole o delle grandi labbra.

L’intervento in questione, che può essere effettuato in day hospital e con anestesia locale associata o meno a una leggera sedazione, è sempre più richiesto anche per via di una maggior consapevolezza, da parte delle donne, in merito all’importanza  della serenità a livello intimo.

Sono tante, per esempio, le donne che scelgono la chirurgia intima per sentirsi nuovamente a loro agio dopo il parto. Un altro motivo dietro al successo di queste procedure è legato al post operatorio agevole. Dopo la labioplastica, infatti, la paziente può camminare e sedersi tranquillamente.

Nei giorni immediatamente successivi all’atto chirurgico, è molto importante prendersi cura dell’igiene delle parti intime effettuando lavande ginecologiche. Cosa dire, invece, in merito ai punti di sutura? Che sono riassorbibili e che scompaiono in un lasso di tempo compreso tra i 10 e i 15 giorni.

Chirurgia intima sempre più popolare tra le donne over 40

Contributo di il 28 Luglio 2017

chirurgia intima

Gli interventi di chirurgia estetica intima hanno da tempo guadagnato le prime posizioni in fatto di popolarità, soprattutto tra le pazienti over 40.

Un recente sondaggio, che ha scandagliato le opinioni di 1500 donne dai 18 ai 65 anni, ha messo in evidenza come gli interventi alla vagina siano in cima alle preferenze di chi ha superato il giro di boa dei 40 anni.

Il fenomeno arriva dagli USA, ma ha ormai preso piede da tempo nel nostro Paese. Tra gli interventi più richiesti c’è la labioplastica, che prevede la riduzione delle labbra vaginali quando sono eccessivamente ipertrofiche o asimmetriche per motivi legati agli anni, alla genetica o al parto. I motivi che spingono a effettuare questi interventi riguardano soprattutto l’autostima e la voglia di vivere una sessualità serena anche in età avanzata o dopo una gravidanza.

La labioplastica, intervento effettuabile in day hospital e della durata massima di un’ora, non è l’unica soluzione utile per chi vuole sentirsi più sexy e migliorare la propria vita sessuale. Da non dimenticare è anche la re-vagination, una procedura che si basa sulla stimolazione tramite laser della mucosa vaginale, che in questo modo riesce a produrre maggiori quantità di collagene. Se fino a pochi anni fa di chirurgia intima si parlava marginalmente, oggi sono sempre di più le pazienti interessate.

Questo è ottimo in quanto il benessere sessuale, sia in età avanzata sia dopo una gravidanza, è fondamentale. Grazie alla chirurgia estetica intima è possibile perseguirlo e affrontare gli anni che passano e il percorso della maternità con gioia e sicurezza in se stesse.

 

Chirurgia intima: c’erano una volta i tabù

Contributo di il 11 Novembre 2014

chirurgia-intimaIn questi ultimi anni è stato possibile vedere la caduta  di tantissimi tabù riguardanti la chirurgia estetica in generale, e quella intima chiaramente non fa eccezione. Gli interventi nelle zone genitali sono ormai visti come un valido aiuto alla salute, risultato di un percorso estremamente complesso legato anche alla conduzione di una vita sessuale serena e appagante.

Quali sono gli interventi più richiesti nell’ambito della chirurgia intima? In prima linea c’è la vaginoplastica, molto popolare tra le donne che accusano rilassamento muscolare dopo il parto. Grande popolarità anche per la labioplastica e per la ricostruzione dell’imene, praticata soprattutto per motivi di natura etica e religiosa.

Sono caduti tantissimi tabù riguardanti la chirurgia intima e sono mutati anche i motivi per cui la si sceglie: ci si pone come obiettivo non solo la correzione di un difetto estetico, ma anche la ricerca di un livello di autostima ottimale. Prima di approcciarsi a questi interventi è però nodale prendere delle precauzioni.

Quali sono? Prima di tutto è necessario assicurarsi che la propria salute psicologica sia perfetta, dal momento che il chirurgo interviene su aree del corpo profondamente legate all’equilibrio personale e a vissuti non sempre metabolizzati con serenità. Risulta ovviamente importante rivolgersi a personale qualificato, in modo da avere la sicurezza di un processo privo di complicazioni.

Ultimo ma non meno importante consiglio è quello di parlare della vostra scelta, facendo in modo di andare oltre ai pregiudizi, che, in tantissimi casi, non sono altro che proiezioni delle vostre costruzioni mentali.

 

Chirurgia estetica intima: un successo in continua crescita

Contributo di il 9 Settembre 2016

chirurgia intima interno

La chirurgia estetica intima ha smesso da tempo di rappresentare un tabù. In base alla mia esperienza e ai racconti dei colleghi con cui mi confronto, ho ragione di dire che le richieste di interventi di chirurgia estetica alle parti intime continuino ad aumentare e che riguardino anche pazienti over 70.

La crescita degli interventi di chirurgia estetica intima è solamente positiva! Oggi le donne sono infatti molto più consapevoli della presenza di queste soluzioni e hanno sempre meno timori sia a parlarne con le amiche, sia a confrontarsi con il chirurgo per capire come si svolge l’intervento e come gestire il post operatorio.

Ma qual è l’operazione più richiesta? La labioplastica (rimodellamento delle piccole e, in alcuni casi, anche delle grandi labbra), intervento al quale si ricorre per motivi prettamente estetici, oppure per eliminare disagi e irritazioni durante l’attività sportiva.

Perché il processo operatorio sia di qualità è ovviamente necessario partire da molto prima, ossia dalla visita iniziale. In questa fase è fondamentale che la paziente si apra con il medico, che spieghi le proprie esigenze e i propri desideri ma soprattutto che capisca esattamente dove il chirurgo andrà ad agire.

A tal proposito si ricorre all’ausilio di uno specchio con manico, che permette di visionare in maniera chiara i difetti e le asimmetrie delle labbra vaginali. Per evitare inutili ansie è importante che il chirurgo faccia presente che il risultato del post operatorio non è affatto definitivo.

Come vedete l’intesa tra medico e paziente è ancora più centrale in un intervento di chirurgia estetica di questo tipo, che coinvolge un ambito delicatissimo come la vita intima.

Per questo consiglio sempre di non trascurare mai l’empatia nel corso della prima visita, occasione per esporre dubbi e domande e per iniziare un percorso che porterà a vivere in maniera molto più serena il rapporto con il proprio corpo.

 

 

 

Chirurgia estetica intima: tendenza in aumento

Contributo di il 6 Novembre 2015

chirurgia-intimaOrmai il tempo in cui uomini e donne dovevano accettarsi per quel che erano è finito. Ogni difetto, ogni inestetismo del corpo c’era e così rimaneva. Per migliorarsi, al massimo, le uniche soluzioni erano allenamento fisico e diete mirate. Oggi, chi vuole eliminare il grasso localizzato può effettuare una liposuzione-liposcultura, chi sogna un seno più grande può farlo grazie all’intervento di mastoplastica additiva, chi desidera mostrare un volto più fresco e giovane può chiedere aiuto ai tanti interventi di chirurgia e medicina estetica e così via. E se fino a qualche tempo fa era impensabile pensare di poter correggere anche le parti intime, i tempi moderni e le nuove tecniche di chirurgia plastica hanno reso possibile anche questo. Dalla mia esperienza di chirurgo e stando a quanto affermato anche dal Daily Mail, si sta verificando un incremento massiccio di donne tra i 16 e i 76 anni che richiedono interventi di chirurgia estetica vaginale. I report del 2014 della società americana Aesthetic Plastic Surgery hanno evidenziato un aumento del 49%. Le motivazioni? Sono sia estetiche che funzionali: molte delle pazienti più giovani vogliono sentirsi a proprio agio indossando il costume da bagno e abiti attillati, altre, richiedono l’operazione per correggere, dopo una o più gravidanze, per esempio, la dilatazione causa di problemi di igiene e disagio durante il sesso. Tra le tecniche, la più richiesta è la labioplastica, consentendo a quelle pazienti che presentano le piccole labbra eccessivamente sviluppate, rilassate, aumentate di volume oppure asimmetriche e sentono questa condizione come un difetto non solo funzionale, ma anche estetico, di eliminare la pelle in eccesso. E’ necessario però ricordare che il ricorrere, per migliorare l’estetica delle piccole o grandi labbra, è una possibilità che deve essere valutata con la giusta attenzione. È giusto ponderare bene l’eventualità di operarsi: soprattutto l’operazione di labioplastica, sebbene semplice e non complicata, non deve essere affrontata con superficialità, né tanto meno perché è una “moda”.

 

Chirurgia estetica post gravidanza: gli interventi più richiesti e come prepararsi

Contributo di il 5 Luglio 2019

chirurgia estetica post gravidanza

Mommy makeover: questo è il nome della tendenza che, da qualche anno a questa parte, ha preso piede in Italia prendendo come modello gli USA.

Le mamme che si recano dal chirurgo estetico per riprendere confidenza con il proprio corpo dopo la gravidanza sono sempre di più. Gli interventi possibili in questi frangenti sono diversi e, ovviamente, variano a seconda delle indicazioni della singola donna.

Tra i più gettonati ricordo senza dubbio quelli al seno, una parte del corpo fondamentale per definire la sensualità femminile. Dopo una gravidanza, il décolleté può apparire svuotato. In questi casi, il principale punto di riferimento è la mastopessi o lifting del seno.

Eseguito in anestesia locale con leggera sedazione, questo intervento di chirurgia estetica del seno è perfetto per risollevare il seno che ha perso tono in seguito alla gravidanza e all’allattamento. Le donne che desiderano viverne una nuova non devono preoccuparsi. Questo intervento rispetta infatti la fisiologia della mammella, consentendo di allattare in maniera naturale. Se si desidera anche un aumento del volume del seno, si può optare per la mastopessi con protesi.

Da non dimenticare è anche la possibilità di correggere gli inestetismi causati dallo stiramento cutaneo della gravidanza con un’addominoplastica. Questo intervento di chirurgia estetica corpo si rivela particolarmente indicato per le donne che iniziano la gravidanza con una pelle di base poco elastica.

Si potrebbe andare avanti ancora molto parlando degli interventi che vengono proposti alle neo mamme che vogliono tornare in forma dopo il parto. Tra questi è presente la liposuzione, per non parlare degli interventi di chirurgia intima, che possono risolvere gli esiti dell’episiotomia, ossia l’incisione della vagina e dei muscoli sottostanti effettuata quasi sempre in caso di parto naturale.

Quando mi si chiedono consigli in merito, tengo sempre a sottolineare l’importanza dell’empatia con il chirurgo. Il periodo post parto è estremamente delicato. Se si decide di viverlo meglio scegliendo la chirurgia estetica per eliminare gli inestetismi causati dalla gravidanza, è necessario affrontare il tutto con la massima serenità, senza forzare i tempi, fidandosi del proprio chirurgo e di strumenti altamente tecnologici come il Crisalix, che consente di conoscere già dalle prime visite la simulazione dell’esito dell’intervento.

Chirurgia estetica: Italia tra i primi Paesi al mondo per numero di interventi

Contributo di il 17 Agosto 2018

chirurgia estetica

D’estate è sempre utile fare qualche bilancio. Ciò vuol dire, in attesa del nuovo anno lavorativo, guardare alla situazione del nostro Paese per quanto riguarda gli interventi di chirurgia estetica.

Mi preme innanzitutto ricordare che, per quel che concerne il mercato mondiale, è prevista una crescita fino ai 27 miliardi di dollari per il 2019.

In questo contesto, la posizione dell’Italia è indubbiamente eccellente. Nel 2016 siamo stati infatti il quarto Paese al mondo per spesa in interventi, con un aumento della richiesta di labioplastiche e rimodellamento dei glutei.

Cosa ci insegnano questi dati? Prima di tutto che la chirurgia intima non è più un tabù da tempo. L’intervento di labioplastica, che può durare anche poche decine di minuti, viene preceduto dall’individuazione della porzione di piccole labbra che la paziente vuole rimuovere. In assenza di complicanze, è possibile riprendere una regolare attività sessuale già dopo un mese dall’operazione.

Per quanto riguarda il rimodellamento dei glutei, ricordo che, con questa dicitura, si inquadra una vera e propria famiglia di interventi. Chi vuole migliorare la bellezza e il tono del lato B, può infatti ricorrere alla gluteoplastica, che prevede l’impianto di protesi in gel coesivo di silicone. Queste ultime vengono inserite attraverso un’incisione piccolissima, opportunamente nascosta tra le natiche.

Molto efficace e apprezzato è anche il lipofilling, che si basa sull’inoculazione di grasso autologo a livello dei glutei, così da ottenere un aumento di volume estremamente naturale. In poche parole, c’è davvero l’imbarazzo della scelta per chi vuole sfoggiare un lato B pieno e sensuale!

 

 

 

Labioplastica, un intervento di chirurgia estetica che migliora la vita di coppia e non solo

Contributo di il 15 Giugno 2018

labioplastica Avere una vita intima soddisfacente è fondamentale per essere sereni. Alcune donne possono incontrare dei problemi al proposito per via della perdita di tono delle piccole labbra vaginali e per l’eccesso di cute nella suddetta zona del corpo.
Si tratta di inestetismi che possono procurare un forte disagio e rendere i rapporti sessuali difficoltosi dal punto di vista fisico ma soprattutto dal lato psicologico. La chirurgia estetica consente di risolvere queste situazioni.
L’intervento di riferimento è la labioplastica, un’operazione molto rapida ed efficace. Per prepararsi al meglio, è consigliabile effettuare una lavanda ginecologica disinfettante e depilarsi. Prima della labioplastica, inoltre, è opportuno interrompere l’assunzione di alcuni farmaci, come per esempio l’Aspirina. Cosa prevede di preciso l’intervento?
Ricordo innanzitutto che si parte individuando la porzione di piccole labbra che la paziente intende rimuovere. Viene poi effettuata un’anestesia locale, per procedere infine con l’operazione vera e propria, che dura massimo mezz’ora. I punti di sutura sono riassorbibili.
Tengo molto a precisare che il recupero post operatorio è molto rapido. Generalmente, si avverte un fastidio superficiale tranquillamente sopportabile.

Un aspetto sul quale mi pongono numerose domande riguarda i rapporti sessuali dopo l’intervento. Si tratta di un tema molto delicato sul quale è doveroso fare chiarezza. In linea di massima, se non ci sono complicazioni è possibile riprendere una regolare attività sessuale dopo un mese.
All’inizio è normalissimo avvertire un leggero fastidio a livello della zona genitale. Per affrontarlo, si consiglia l’utillizzo di lubrificanti a pH specifico. Concludo specificando che l’attività sessuale dopo un intervento di labioplastica può rivelarsi molto utile, dal momento che i movimenti pelvici concretizzano un massaggio delle mucose fondamentale per la cicatrizzazione.

Labioplastica, un intervento di chirurgia estetica sempre più richiesto

Contributo di il 23 Febbraio 2018

labioplastica

La labiopastica è un intervento di chirurgia estetica sempre più richiesto e a dirlo sono i numeri.

Dal 2015 ad oggi, le richieste di questa operazione di chirurgia intima alle piccole labbra della vulva sono cresciute con percentuali a due cifre.

Non potrebbe essere altrimenti dato che il benessere sessuale è importantissimo.

Con il passare degli anni o in seguito a traumi come l’episiotomia (l’incisione chirurgica del perineo praticata durante il parto per allargare l’apertura vaginale), può essere messo a forte rischio.

Sono non a caso molte le donne che, intenzionate a ritrovare serenità e fiducia in se stesse sotto le lenzuola, si rivolgono al chirurgo per migliorare l’estetica delle parti intime, correggendo eventuali asimmetrie dovute agli esiti cicatriziali dell’episiotomia ed eliminando gli effetti del rilassamento muscolare che peggiora con l’età.

L’intervento di riferimento, come già detto, è la labioplastica, operazione effettuata in anestesia locale e finalizzata alla rimozione dell’eccesso di pelle dalle piccole labbra. Quando mi chiedono informazioni in merito, ci tengo molto a portare l’attenzione sull’importanza della prima visita.

Durante questo incontro conoscitivo, chiaramente molto delicato, il chirurgo spiega alla paziente dove andrà a intervenire di preciso e, soprattutto, quali indicazioni seguire prima dell’intervento. Una di queste, per esempio, consiste nel sospendere l’assunzione di aspirina.

L’intervento, di base, è tecnicamente molto semplice. Non appena si accarezza l’idea di effettuarlo, è fondamentale trattare le eventuali infezioni intime, che rappresentano una forte controindicazione. Si consiglia inoltre, nei giorni che lo precedono, di smettere di fumare (per alcune, può essere una buona occasione per dire addio alle bionde definitivamente), di eseguire una depilazione inguinale e delle lavande vaginali disinfettanti.

Per il resto, non rimane che affidarsi alla professionalità del chirurgo  e ricordare che, già dopo 3/4 settimane, è possibile riprendere l’attività sportiva. Per i rapporti sessuali, invece, è necessario attendere circa un mese.