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Lato B: le donne lo vogliono come Beyonce e Kim Kardashian

Contributo di il 4 Agosto 2017

lato b

I belfie (selfie al lato B) hanno fatto la loro comparsa sui social circa due anni fa, rivoluzionando il concetto di bellezza.

Per capirlo basta chiamare in causa qualche numero ricordando che, secondo le stime del Daily Mail, negli ultimi tempi sono aumentati del 300% gli interventi di impianto di grasso autologo nella zona dei glutei.

Si tratta della moda del Brazilian Butt Lift, inventato da Ivo Pintanguy, il padre della chirurgia estetica scomparso lo scorso anno.

Per avere un buon risultato, però, non basta aspirare grasso da zone del corpo come l’addome, trattarlo e iniettarlo nuovamente. In molti casi questo intervento va accompagnato con una liposcultura ai fianchi e alla regione adiacente ai glutei.

Chi vuole ottenere un effetto di sollevamento può ricorrere anche alla gluteoplastica con protesi, un intervento privo di rischi che prevede solo un giorno di degenza.

A prescindere dalla scelta, quello che è fondamentale è rivolgersi a un professionista serio, che spieghi durante prima visita come si svolge tutta la procedura e quali indicazioni seguire nel periodo post operatorio. In questi frangenti si può valutare anche il ricorso alla medicina estetica intelligente, che aiuta a eliminare inestetismi fastidiosi come la cellulite. Grazie alla carbossiterapia e alla mesoterapia, trattamenti soft privi di controindicazioni,  è possile attenuarne gli effetti sul fisico e vedere i risultati già dopo le prime sedute.

Tutto ciò va aiutato con alimentazione sana e attività fisica, il che significa introdurre nella dieta cibi antiossidanti come kiwi, mirtilli e avocado e camminare a passo sostenuto per almeno 40 minuti ogni giorno!

 

Gluteoplastica mini invasiva: come sta rivoluzionando la concezione del lato B

Contributo di il 5 Giugno 2020

La gluteoplastica mini invasiva con tecnica sotto muscolare, tecnica che, da diversi anni a questa parte, è al centro del mio impegno come chirurgo estetico per quanto riguarda l’aumento di volume del lato B, non solo garantisce un post operatorio agevole dovuto al bassissimo impatto dell’atto chirurgico, ma sta anche rivoluzionando la concezione della parte del corpo sopra ricordata.

In linea con la ricerca di un risultato sempre più naturale e rispettoso dell’unicità di ogni fisico, la gluteoplastica mini invasiva con tecnica sotto muscolare sta permettendo di scoprire che, oltre al sedere alla brasiliana, ci sono altre alternative!

Intendiamoci, quando si parla di fondoschiena di donne come Kim Kardashian e Jennifer Lopez, è fondamentale ricordare che a loro si deve tantissimo per quanto riguarda l’esplosione dei numeri della gluteoplastica. Come molte altre situazioni, anche questa ha però visto un’evoluzione e, oggi come oggi, è sempre più alta la richiesta di un gluteo dall’effetto naturale, molto simile a quello dello squat. Grazie alla gluteoplastica mini invasiva è possibile ottenerlo. Con questa tecnica, infatti, non si procede con un approccio demolitivo, in quanto la protesi viene posizionata al di sotto del muscolo grande gluteo.

Essendo lo spazio contenuto, si parla, per forza di cose, di un impianto di dimensioni non eccessive che, proprio per il fatto di essere posizionato al di sotto del muscolo sopra ricordato, non si percepisce al tatto. Come spesso sottolineo, in virtù di questa bassa invasività si parla di una procedura chirurgica di poche decine di minuti e della possibilità di tornare rapidamente alle proprie attività, palestra compresa!

La mia diretta sulla gluteoplastica mini invasiva

Contributo di il 18 Ottobre 2019

diretta-gluteoplastica

Come ho ricordato nel post di settimana scorsa, lunedì ho tenuto una diretta Facebook dedicata alla gluteoplastica con tecnica sotto muscolare.

Chi mi segue da un po’ lo sa bene: devo molto a questo approccio mini invasivo alla gluteoplastica. Tramite questa tecnica, è infatti possibile volumizzare il lato B in maniera estremamente naturale e rapida. Si tratta infatti di un intervento che si svolge in day hospital e che permette alla paziente di tornare a casa dopo poche ore.

Durante la diretta di lunedì sulla mia pagina Facebook mi sono soffermato in particolare sul post operatorio. Ho ricordato che, nella grandissima parte dei casi, risulta estremamente agevole. Quando si approfondisce la situazione, è però importante ricordare che, in circa due casi su dieci, le pazienti che la scelgono lamentano dei dolori al nervo sciatico. A cosa sono dovuti? A un involontario contatto, in corso di anestesia, con il nervo sopra citato. In linea di massima, il fastidio scompare dopo circa un mese.

Un altro aspetto sul quale mi sono soffermato è il risultato, non adatto a chi cerca un lato B stile Kim Kardashian. Il motivo è legato al fatto che lo spazio sotto il muscolo grande gluteo non è tanto. La protesi che può essere inserita è di dimensioni contenute e, come ho ricordato più volte, garantisce un risultato naturale e simile a quello che si può apprezzare dopo lo squat.

Purtroppo il video della diretta non è visibile. Il contenuto è stato infatti bannato da Facebook in quanto le immagini del prima e del dopo – che tengono sempre molto a mostrare quando approfondisco le caratteristiche di un intervento – sono state giudicate scioccanti. La cosa ovviamente mi ha causato non poca amarezza, dato che si tratta di informazioni mediche. Sperando di non aver più a che fare con imprevisti del genere, non posso che invitare chiunque sia interessata a questo intervento di chirurgia estetica a continuare a seguirmi, dal momento che ne parlerò ancora!

Cosa aspettarsi da una gluteoplastica con tecnica sotto muscolare?

Contributo di il 14 Giugno 2019

cosa aspettarsi da una gluteoplastica

Complici i social e la popolarità di influencer come Kim Kardashian, negli ultimi anni il Lato B è tornato protagonista dell’estetica femminile, con numeri sempre più alti nell’ambito della chirurgia estetica.

Gli interventi finalizzati all’aumento di volume del gluteo hanno vissuto un’evoluzione molto importante, arrivando ad oggi e alla gluteoplastica con tecnica sotto muscolare.

Quando le aspiranti pazienti mi chiedono cosa ci si debba aspettare da questo intervento, rispondo mettendo in primo piano il risultato naturale. Parlare di gluteoplastica con tecnica sotto muscolare vuol dire infatti “dimenticare” il fondoschiena voluminoso alla brasiliana.

Questa metodologia operatoria prevede infatti il ricorso a protesi piccole, destinate a essere posizionate sotto al muscolo grande gluteo. L’esito finale è caratterizzato da una palese naturalezza. Anzi, per essere più precisi si tratta di un effetto che ricorda molto quello dello squat, considerato il miglior esercizio per le cosce e i glutei.

Con questa operazione, anche la chirurgia estetica dei glutei abbraccia una tendenza che vede sempre più centrale la valorizzazione dell’unicità di ogni persona. Per rendersene conto basta dare un’occhiata ad alcuni scatti del post operatorio che ho mostrato durante una diretta Facebook di inizio maggio (puoi rivederla qui). Particolarmente interessanti sono le foto delle pazienti in jeans: grazie alla protesi, il pantalone appare palesemente riempito ma con una resa visiva assolutamente piacevole e non sproporzionata.

Il bello è poi che, essendo la procedura minimamente invasiva (in poche ore la paziente può rientrare a casa), il recupero è molto agevole e, se vengono seguite pedissequamente le indicazioni del chirurgo, è possibile tornare a effettuare attività fisica in breve tempo!

Gluteoplastica: tra grandi numeri e innovazioni tecniche

Contributo di il 1 Marzo 2019

gluteoplastica

Negli ultimi anni, gli interventi di gluteoplastica stanno facendo numeri da capogiro. Le richieste continuano infatti a crescere a ritmo vertiginoso! Sulla scia di web star come Kim Kardashian, sempre più donne si concentrano sull’estetica del Lato B.
Le alternative per ingrandirlo sono diverse e possono prevedere il riempimento con tessuto adiposo autologo (lipofilling). Secondo la mia esperienza, il ricorso alla protesi rappresenta il top per tonificare e dare volume alla regione glutea.
Grazie ad alcune novità tecniche, questo intervento è oggi molto più semplice rispetto al passato. Ricordo innanzitutto che il chirurgo che lo effettua posiziona la protesi interamente sotto il muscolo, con una piccola incisione fra le due natiche. L’operazione di gluteoplastica con questa tecnica dura mediamente 20/30 minuti e prevede l’anestesia locale con sedazione. Le pazienti possono andare a casa in un paio d’ore e, in pochissimi giorni, recuperare le loro normali attività quotidiane.

La tecnica che ho appena descritto è nota come sotto muscolare. Sviluppata in Francia, ha il vantaggio di permettere di nascondere completamente la protesi al di sotto del muscolo gluteo. Si tratta di una tecnica limitata, che permette di utilizzare protesi non molto grandi e di ottenere quell’effetto squat che si può apprezzare dopo diverse sessioni di allenamento in palestra.
Molto meno demolitiva rispetto alle tecniche che si utilizzavano fino a qualche anno fa, consente di ottenere un risultato estremamente naturale. Come ho già specificato ha dei limiti legati soprattutto alle dimensioni delle protesi, che non la rendono la risposta giusta a chi cerca grandi volumi. Rappresenta in ogni caso un’innovazione di grande rilevanza, grazie alla quale tantissime pazienti hanno potuto rimodellare il Lato B tramite un intervento rapido e per nulla invasivo.

Gluteoplastica: una garanzia per chi vuole una silhouette sensuale

Contributo di il 7 Dicembre 2018

gluteoplastica

Quando si pensa alla sensualità del corpo femminile, è impossibile non farsi venire in mente il lato B. Grazie ai social, negli ultimi anni è letteralmente esplosa la moda del fondo schiena generoso e possibilmente sodo.

Sulla scia della fisicità sfoggiata da bellissime come Beyonce e Kim Kardashian, tante donne dedicano molta più attenzione al proprio lato B, cercando soluzioni per ridonargli splendore in caso di perdita di tono. L’esercizio fisico conta, ma diciamolo chiaro: la chirurgia estetica garantisce risultati definitivi! Quando si parla di interventi al gluteo, si possono identificare diverse procedure. Quella più famosa è la gluteoplastica, che prevede l’impianto di protesi inserite al di sotto della fascia muscolare (Tecnica di De La Peña) o all’interno del muscolo gluteo (Tecnica di Gonzales).

Operazione che garantisce una notevole stabilità dell’impianto, prevede un decorso post operatorio molto agevole. Rimane comunque ferma l’importanza di non fare sforzi fisici per i primi 15 giorni dopo l’intervento. Nelle prime 48 ore successive all’operazione bisogna osservare assoluto riposo. Se tutto procede senza problemi, è possibile riprendere il lavoro la settimana successiva.

Come ho già detto, la gluteoplastica non è l’unica soluzione per migliorare l’aspetto del lato B. In caso di perdita di peso notevole si può invece ricorrere al lifting del gluteo, che prevede l’eliminazione della cute in eccesso a seguito di una piccola incisione. Ricordo infine il ruolo del grasso autologo, che può essere impiantato a livello del gluteo per ridefinirne la silhouette (trattamento di lipofilling). Non c’è che dire: quando al centro dell’attenzione c’è il lato B, le alternative per renderlo più bello grazie alla chirurgia estetica sono davvero tante!

 

Rapporto vita – fianchi: sempre più persone dal chirurgo per ottenere la proporzione perfetta

Contributo di il 29 Giugno 2018

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Con l’arrivo dell’estate, sempre più persone si informano su come arrivare al massimo alla prova costume e, nello specifico, su come raggiungere una proporzione ottimale tra la misura della vita e quella dei fianchi.

Sì, la moda del momento è proprio questa e continua a macinare consensi grazie soprattutto a star planetarie del calibro di Bella Hadid e Kim Kardashian. Con i loro belfie (selfie del Lato B) hanno portato alla ribalta il numero 0,7, ossia il rapporto ideale vita – fianchi.

Come ho già detto, per ottenerlo ci si rivolge sempre di più alla chirurgia estetica. Molto richiesto è per esempio il trasferimento di grasso autologo dalla vita ai fianchi. Chi vuole lavorare anche sul volume del lato B può prendere in considerazione pure la gluteoplastica, un intervento di chirurgia estetica che non conosce crisi e che prevede l’inserimento di due protesi in gel coesivo di silicone.

Per perfezionare ulteriormente il risultato eliminando dalla vita e dai fianchi eventuali accumuli adiposi o lassità cutanee, si può ricorrere ai manipoli di BodyTite, che basano la loro efficienza sulla radio frequenza bipolare permettendo di dire addio a inestetismi fastidiosi in maniera rapida e indolore. Applicazioni di BodyTite come Body Fx e Body RF Plus, infatti, sono veri e propri trattamenti della pausa pranzo, che agiscono modellando il corpo e migliorando il tono dei tessuti.

Ricordo infine che i risultati di questi trattamenti e interventi devono essere sostenuti dall’attenzione all’attività fisica che, in questo caso, prevede esercizi come lo step e il plank, fondamentali per lavorare sulla forza e la stabilità della zona core.

 

Lato B: quando chirurgia e medicina estetica aiutano a risollevare e ad eliminare gli inestetismi

Contributo di il 20 Ottobre 2017

lato b

Sapete qual è l’intervento di chirurgia estetica con il più alto tasso di crescita? La gluteoplastica!

Per essere davvero corretti bisognerebbe parlare di un vero e proprio panorama d’interventi che consentono di soddisfare diverse esigenze.

In primo piano troviamo il lifting del gluteo, ossia il risollevamento. Indicato per i pazienti che hanno perso molto peso con conseguente diminuzione della tonicità del lato B, prevede una piccola incisione attraverso la quale viene rimossa la cute in accesso e risollevato il gluteo.

Molto diffusi sono anche gli interventi finalizzati all’aumento di volume del lato B! Non è il caso di stupirsi visto il successo di icone sexy come Kim Kardashian. Le metodologie che permettono di raggiungere il risultato desiderato sono diverse. Τra queste troviamo i filler biocompatibili, grazie ai quali è possibile ottenere un effetto di rassodamento soprattutto nella parte alta del gluteo.

Un’alternativa molto interessante è il grasso autologo, prelevato da zone del corpo come l’interno coscia e l’addome. Da non dimenticare è ovviamente il ricorso alle protesi glutee. In questo caso il vantaggio principale è dato dalla stabilità del risultato, ottenuto inserendo una protesi nella compagine del muscolo grande gluteo.

Come si effettua in concreto questo intervento di chirurgia estetica corpo? Effettuando un’incisione nel solco che divide le due natiche e inserendo la protesi.

Qual è la soluzione migliore in generale? Quando mi fanno questa domanda, consiglio sempre di confrontarsi con uno specialista in grado di analizzare bene il singolo caso. Nel frattempo, per iniziare a informarsi meglio sulle varie tecniche c’è anche la mia terza video pillola della stagione di Magazine7, che va in onda domani su La 7 alle 12.40. Vi aspetto!

 

 

Un fondoschiena da copertina con liposuzione e BodyTite

Contributo di il 8 Luglio 2016

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Il rimodellamento dei glutei è un trend in grande crescita. Sento infatti sempre più donne che, portando ad esempio dive come Kim Kardashian e Beyoncé, richiedono un fondoschiena florido ma sodo.

Ricordo che, prima di tutto, se si punta a ottenerlo è necessario non trascurare l’attività fisica, e concentrarsi su esercizi mirati come lo squat, gli affondi e lo step.

Poi, ovviamente, si può anche fare riferimento alla chirurgia estetica, che offre oggi tante alternative a chi vuole arrivare alle vacanze con un fisico davvero pronto per la prova costume.

Chi vuole eliminare piccoli accumuli di grasso come le culotte de cheval può optare per la liposuzione, un intervento di chirurgia estetica assolutamente sicuro, ma anche per il BodyTite, un approccio innovativo che si basa sull’efficacia della radio frequenza bipolare.

Grazie al BodyTite, considerato una vera e propria rivoluzione nel campo della chirurgia estetica mini invasiva, è possibile ottenere ottimi risultati per quanto riguarda la retrazione cutanea, tutto questo senza cicatrici evidenti alla fine del trattamento.

Ciò comporta grandi vantaggi soprattutto per chi, dopo una gravidanza o un dimagrimento notevole, vuole dimenticare le lassità cutanee localizzate grazie a un manipolo innovativo che, in seguito a una piccola incisione cutanea, degrada i depositi di grasso ricompattando anche la pelle e facendola apparire più liscia e luminosa.

Sì, scegliendo il BodyTite è possibile ottenere più effetti con un singolo intervento, dopo il quale si ritorna al sociale praticamente subito, riprendendo le normali attività nel giro di pochissimi giorni e senza dolore. Non  è un approccio fantastico per chi vuole arrivare in spiaggia con dei glutei a prova di perizoma?