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Labioplastica, un intervento di chirurgia estetica che migliora la vita di coppia e non solo

Contributo di il 15 Giugno 2018

labioplastica Avere una vita intima soddisfacente è fondamentale per essere sereni. Alcune donne possono incontrare dei problemi al proposito per via della perdita di tono delle piccole labbra vaginali e per l’eccesso di cute nella suddetta zona del corpo.
Si tratta di inestetismi che possono procurare un forte disagio e rendere i rapporti sessuali difficoltosi dal punto di vista fisico ma soprattutto dal lato psicologico. La chirurgia estetica consente di risolvere queste situazioni.
L’intervento di riferimento è la labioplastica, un’operazione molto rapida ed efficace. Per prepararsi al meglio, è consigliabile effettuare una lavanda ginecologica disinfettante e depilarsi. Prima della labioplastica, inoltre, è opportuno interrompere l’assunzione di alcuni farmaci, come per esempio l’Aspirina. Cosa prevede di preciso l’intervento?
Ricordo innanzitutto che si parte individuando la porzione di piccole labbra che la paziente intende rimuovere. Viene poi effettuata un’anestesia locale, per procedere infine con l’operazione vera e propria, che dura massimo mezz’ora. I punti di sutura sono riassorbibili.
Tengo molto a precisare che il recupero post operatorio è molto rapido. Generalmente, si avverte un fastidio superficiale tranquillamente sopportabile.

Un aspetto sul quale mi pongono numerose domande riguarda i rapporti sessuali dopo l’intervento. Si tratta di un tema molto delicato sul quale è doveroso fare chiarezza. In linea di massima, se non ci sono complicazioni è possibile riprendere una regolare attività sessuale dopo un mese.
All’inizio è normalissimo avvertire un leggero fastidio a livello della zona genitale. Per affrontarlo, si consiglia l’utillizzo di lubrificanti a pH specifico. Concludo specificando che l’attività sessuale dopo un intervento di labioplastica può rivelarsi molto utile, dal momento che i movimenti pelvici concretizzano un massaggio delle mucose fondamentale per la cicatrizzazione.

Labioplastica, un intervento di chirurgia estetica sempre più richiesto

Contributo di il 23 Febbraio 2018

labioplastica

La labiopastica è un intervento di chirurgia estetica sempre più richiesto e a dirlo sono i numeri.

Dal 2015 ad oggi, le richieste di questa operazione di chirurgia intima alle piccole labbra della vulva sono cresciute con percentuali a due cifre.

Non potrebbe essere altrimenti dato che il benessere sessuale è importantissimo.

Con il passare degli anni o in seguito a traumi come l’episiotomia (l’incisione chirurgica del perineo praticata durante il parto per allargare l’apertura vaginale), può essere messo a forte rischio.

Sono non a caso molte le donne che, intenzionate a ritrovare serenità e fiducia in se stesse sotto le lenzuola, si rivolgono al chirurgo per migliorare l’estetica delle parti intime, correggendo eventuali asimmetrie dovute agli esiti cicatriziali dell’episiotomia ed eliminando gli effetti del rilassamento muscolare che peggiora con l’età.

L’intervento di riferimento, come già detto, è la labioplastica, operazione effettuata in anestesia locale e finalizzata alla rimozione dell’eccesso di pelle dalle piccole labbra. Quando mi chiedono informazioni in merito, ci tengo molto a portare l’attenzione sull’importanza della prima visita.

Durante questo incontro conoscitivo, chiaramente molto delicato, il chirurgo spiega alla paziente dove andrà a intervenire di preciso e, soprattutto, quali indicazioni seguire prima dell’intervento. Una di queste, per esempio, consiste nel sospendere l’assunzione di aspirina.

L’intervento, di base, è tecnicamente molto semplice. Non appena si accarezza l’idea di effettuarlo, è fondamentale trattare le eventuali infezioni intime, che rappresentano una forte controindicazione. Si consiglia inoltre, nei giorni che lo precedono, di smettere di fumare (per alcune, può essere una buona occasione per dire addio alle bionde definitivamente), di eseguire una depilazione inguinale e delle lavande vaginali disinfettanti.

Per il resto, non rimane che affidarsi alla professionalità del chirurgo  e ricordare che, già dopo 3/4 settimane, è possibile riprendere l’attività sportiva. Per i rapporti sessuali, invece, è necessario attendere circa un mese.

Labioplastica, un intervento di chirurgia estetica sempre più richiesto

Contributo di il 24 Marzo 2017

 

labioplastica

La labioplastica è un intervento di chirurgia estetica che continua a riscuotere successo.

Se fino a qualche tempo fa l’idea di ricorrere all’aiuto del chirurgo per le zone intime era un vero e proprio tabù, oggi sono sempre di più le donne di ogni età che scelgono questa soluzione per ridurre la prominenza delle piccole e, in alcuni casi, delle grandi labbra vulvari.

Il chirurgo che esegue l‘intervento di labioplastica lavora proprio sul rimodellamento del loro profilo. Il risultato? La possibilità di dimenticare disagi psicologici anche molto seri, che possono avere impatto sulla soddisfazione sessuale.

Come ci si prepara per un intervento di labioplastica? Premettendo che si tratta di un’operazione semplice e sicura effettuabile in day surgery con punti di sutura riassorbibili, ricordo che nei giorni che la precedono è opportuno concentrarsi molto sull’igiene intima ed effettuare lavaggi vaginali disinfettanti.

Molto importante, se si fuma, è smettere 2/3 giorni prima. Il ritorno al sociale è previsto generalmente dopo una settimana. Per quanto riguarda la ripresa regolare dei rapporti sessuali bisogna aspettare circa un mese. Il chirurgo, durante le visite post intervento, fornisce tutte le indicazioni in merito in seguito al controllo del processo di cicatrizzazione.

La ripresa dei rapporti sessuali, il cui fastidio iniziale può essere mitigato ricorrendo a lubrificanti vaginali, è particolarmente indicata in quanto il rapporto in sé è un vero e proprio massaggio per le cicatrici e contribuisce a velocizzare l’ammorbidimento delle mucose. In tal modo è possibile apprezzare un risultato ottimale, e superare le conseguenze di un inestetismo fastidioso a livello fisico e poco vantaggioso per l’autostima e la qualità delle relazioni.

 

Labioplastica: anche in Italia il ritocco intimo non è più un tabù

Contributo di il 24 Giugno 2016

labioplastica

Anche se siamo un po’ in ritardo rispetto ai paesi anglosassoni i numeri parlano chiaro: negli ultimi tre anni in Italia è cresciuta tantissimo la richiesta di interventi di labioplastica.

Posso confermarlo portando come riferimento anche la mia quotidianità professionale, che mi vede sempre più spesso impegnato a effettuare questa operazione di chirurgia estetica, fino a poco tempo fa considerata un vero e proprio tabù.

Cosa ha determinato il cambiamento? Fattori di diverso tipo, che vanno dalla moda della depilazione intima integrale alla scelta di indossare indumenti molto attillati, per esempio i leggings, che mettono inevitabilmente in evidenza eventuali imperfezioni dei genitali femminili, in particolare le asimmetrie delle piccole e delle grandi labbra.

Queste situazioni possono essere risolte ricorrendo appunto alla labioplastica, un intervento che prevede la rimozione della cute in eccesso e che può durare dai 30 ai 60 minuti. Se il decorso procede normalmente è possibile tornare al sociale dopo una settimana e riprendere ad avere rapporti dopo un mese (l’attività sessuale aiuta molto il processo di cicatrizzazione).

I motivi per cui lo si sceglie non sono legati unicamente all’estetica, ma anche alla volontà di dimenticare gli effetti dell’invecchiamento vaginale, che può comportare dei disagi fisici non indifferenti durante i rapporti sessuali e quando si pratica sport.

Posso inoltre dire che la popolarità di questa operazione è particolarmente alta tra le donne di 30/45 anni sposate o con una relazione sentimentale stabile, quindi consapevoli di quanto sia importante fare attenzione alla soddisfazione intima, fondamentale per un rapporto sereno.

L’intervento, come ho già ricordato, è molto semplice e può essere effettuato in day hospital con anestesia locale. Come ci si deve preparare? Curando l’igiene intima con lavande disinfettanti – la presenza di infezioni a livello genitale può essere una controindicazione all’operazione – ed eliminando le sigarette nei giorni che precedono l’arrivo in clinica.

 

Chirurgia intima, i numeri in continua crescita e i motivi del successo

Contributo di il 16 Aprile 2021

I numeri degli ultimi dieci anni a livello italiano e non solo parlano chiaro: la chirurgia intima è in continua crescita. Le pazienti che la scelgono si informano soprattutto sulla labioplastica, un intervento che ha come obiettivo la correzione di asimmetrie a livello delle piccole labbra vaginali, che sono spesso interessate dalla presenza di pelle in eccesso.

Nel corso degli anni, l’approccio a questo intervento di chirurgia estetica è cambiato tantissimo, con ripercussioni positive sulla riduzione della durata dell’atto chirurgico che, ormai, può essere completato in poche decine di minuti.

Per quanto riguarda le indicazioni, mi preme ricordare il fatto che, essendo l’intervento estremamente semplice, nel novero delle candidate è possibile comprendere tutte le donne che hanno a che fare con un eccesso di cute che ostacola la chiusura delle piccole o delle grandi labbra.

L’intervento in questione, che può essere effettuato in day hospital e con anestesia locale associata o meno a una leggera sedazione, è sempre più richiesto anche per via di una maggior consapevolezza, da parte delle donne, in merito all’importanza  della serenità a livello intimo.

Sono tante, per esempio, le donne che scelgono la chirurgia intima per sentirsi nuovamente a loro agio dopo il parto. Un altro motivo dietro al successo di queste procedure è legato al post operatorio agevole. Dopo la labioplastica, infatti, la paziente può camminare e sedersi tranquillamente.

Nei giorni immediatamente successivi all’atto chirurgico, è molto importante prendersi cura dell’igiene delle parti intime effettuando lavande ginecologiche. Cosa dire, invece, in merito ai punti di sutura? Che sono riassorbibili e che scompaiono in un lasso di tempo compreso tra i 10 e i 15 giorni.

Chirurgia estetica: Italia tra i primi Paesi al mondo per numero di interventi

Contributo di il 17 Agosto 2018

chirurgia estetica

D’estate è sempre utile fare qualche bilancio. Ciò vuol dire, in attesa del nuovo anno lavorativo, guardare alla situazione del nostro Paese per quanto riguarda gli interventi di chirurgia estetica.

Mi preme innanzitutto ricordare che, per quel che concerne il mercato mondiale, è prevista una crescita fino ai 27 miliardi di dollari per il 2019.

In questo contesto, la posizione dell’Italia è indubbiamente eccellente. Nel 2016 siamo stati infatti il quarto Paese al mondo per spesa in interventi, con un aumento della richiesta di labioplastiche e rimodellamento dei glutei.

Cosa ci insegnano questi dati? Prima di tutto che la chirurgia intima non è più un tabù da tempo. L’intervento di labioplastica, che può durare anche poche decine di minuti, viene preceduto dall’individuazione della porzione di piccole labbra che la paziente vuole rimuovere. In assenza di complicanze, è possibile riprendere una regolare attività sessuale già dopo un mese dall’operazione.

Per quanto riguarda il rimodellamento dei glutei, ricordo che, con questa dicitura, si inquadra una vera e propria famiglia di interventi. Chi vuole migliorare la bellezza e il tono del lato B, può infatti ricorrere alla gluteoplastica, che prevede l’impianto di protesi in gel coesivo di silicone. Queste ultime vengono inserite attraverso un’incisione piccolissima, opportunamente nascosta tra le natiche.

Molto efficace e apprezzato è anche il lipofilling, che si basa sull’inoculazione di grasso autologo a livello dei glutei, così da ottenere un aumento di volume estremamente naturale. In poche parole, c’è davvero l’imbarazzo della scelta per chi vuole sfoggiare un lato B pieno e sensuale!

 

 

 

Chirurgia intima sempre più popolare tra le donne over 40

Contributo di il 28 Luglio 2017

chirurgia intima

Gli interventi di chirurgia estetica intima hanno da tempo guadagnato le prime posizioni in fatto di popolarità, soprattutto tra le pazienti over 40.

Un recente sondaggio, che ha scandagliato le opinioni di 1500 donne dai 18 ai 65 anni, ha messo in evidenza come gli interventi alla vagina siano in cima alle preferenze di chi ha superato il giro di boa dei 40 anni.

Il fenomeno arriva dagli USA, ma ha ormai preso piede da tempo nel nostro Paese. Tra gli interventi più richiesti c’è la labioplastica, che prevede la riduzione delle labbra vaginali quando sono eccessivamente ipertrofiche o asimmetriche per motivi legati agli anni, alla genetica o al parto. I motivi che spingono a effettuare questi interventi riguardano soprattutto l’autostima e la voglia di vivere una sessualità serena anche in età avanzata o dopo una gravidanza.

La labioplastica, intervento effettuabile in day hospital e della durata massima di un’ora, non è l’unica soluzione utile per chi vuole sentirsi più sexy e migliorare la propria vita sessuale. Da non dimenticare è anche la re-vagination, una procedura che si basa sulla stimolazione tramite laser della mucosa vaginale, che in questo modo riesce a produrre maggiori quantità di collagene. Se fino a pochi anni fa di chirurgia intima si parlava marginalmente, oggi sono sempre di più le pazienti interessate.

Questo è ottimo in quanto il benessere sessuale, sia in età avanzata sia dopo una gravidanza, è fondamentale. Grazie alla chirurgia estetica intima è possibile perseguirlo e affrontare gli anni che passano e il percorso della maternità con gioia e sicurezza in se stesse.

 

Il successo del Labia Puffing e della medicina estetica intima

Contributo di il 11 Novembre 2016

labia puffing

La chirurgia estetica intima, come si sa, è da tempo uscita dall’universo dei tabù. Le pazienti che mi chiedono senza alcun imbarazzo informazioni sulla labioplastica sono tantissime e tutte intenzionate a migliorare il rapporto con la propria sessualità grazie alla possibilità di ridisegnare chirurgicamente le piccole labbra della vagina, intervenendo per risolvere situazioni di eccessivo rilassamento.

Cosa può fare chi non ha intenzione di sottoporsi a un intervento chirurgico ma vuole comunque dimenticare quei piccoli disagi legati per esempio al calo di estrogeni dovuto all’avanzare dell’età? In questi casi è frequente una perdita di tono e di elasticità, che può essere risolta con il Labia Puffing.

Di cosa si tratta? Di un trattamento che costa circa 2.500€ e che si può eseguire a livello ambulatoriale in meno di un’ora. La procedura prevede un trapianto di tessuto adiposo autologo che, prima di essere iniettato nelle labbra vaginali, viene opportunamente trattato per essere efficace dal punto di vista della rigenerazione dei tessuti e dell’aumento di volume.

Anche in questo caso dobbiamo dire grazie alle cellule staminali e ai fattori di crescita! Maggiore è la quantità di cellule che riescono ad attecchire, più alta è la probabilità che l’intervento di Labia Puffing, effettuato in anestesia locale, abbia successo e che la paziente torni ad apprezzare i vantaggi di una zona genitale giovane.

Raramente basta una seduta sola, ma ce ne vogliono due o tre prima di vedere dei risultati importanti che, secondo chi ha provato il trattamento, possono riguardare anche il miglioramento del piacere sessuale.

Chirurgia estetica intima: un successo in continua crescita

Contributo di il 9 Settembre 2016

chirurgia intima interno

La chirurgia estetica intima ha smesso da tempo di rappresentare un tabù. In base alla mia esperienza e ai racconti dei colleghi con cui mi confronto, ho ragione di dire che le richieste di interventi di chirurgia estetica alle parti intime continuino ad aumentare e che riguardino anche pazienti over 70.

La crescita degli interventi di chirurgia estetica intima è solamente positiva! Oggi le donne sono infatti molto più consapevoli della presenza di queste soluzioni e hanno sempre meno timori sia a parlarne con le amiche, sia a confrontarsi con il chirurgo per capire come si svolge l’intervento e come gestire il post operatorio.

Ma qual è l’operazione più richiesta? La labioplastica (rimodellamento delle piccole e, in alcuni casi, anche delle grandi labbra), intervento al quale si ricorre per motivi prettamente estetici, oppure per eliminare disagi e irritazioni durante l’attività sportiva.

Perché il processo operatorio sia di qualità è ovviamente necessario partire da molto prima, ossia dalla visita iniziale. In questa fase è fondamentale che la paziente si apra con il medico, che spieghi le proprie esigenze e i propri desideri ma soprattutto che capisca esattamente dove il chirurgo andrà ad agire.

A tal proposito si ricorre all’ausilio di uno specchio con manico, che permette di visionare in maniera chiara i difetti e le asimmetrie delle labbra vaginali. Per evitare inutili ansie è importante che il chirurgo faccia presente che il risultato del post operatorio non è affatto definitivo.

Come vedete l’intesa tra medico e paziente è ancora più centrale in un intervento di chirurgia estetica di questo tipo, che coinvolge un ambito delicatissimo come la vita intima.

Per questo consiglio sempre di non trascurare mai l’empatia nel corso della prima visita, occasione per esporre dubbi e domande e per iniziare un percorso che porterà a vivere in maniera molto più serena il rapporto con il proprio corpo.