home > blog > Chirurgia estetica in estate: perché non bisogna avere paura

Chirurgia estetica in estate: perché non bisogna avere paura

Contributo di il 14 Maggio 2021

Si avvicina lentamente l’estate e siamo nel pieno di un momento dell’anno in cui mi sento spesso fare domande in merito alla sicurezza della chirurgia estetica in estate. La prima cosa da dire in merito è che non bisogna assolutamente preoccuparsi di nulla!

Per rendersi conto di quanto gli interventi di chirurgia estetica – qualsiasi operazione – siano sicuri anche nei mesi più caldi dell’anno, basta chiamare in causa l’esempio del Brasile. La culla di questa specialità, infatti, è un Paese dove il clima è affine a quello dell’estate italiano tutto l’anno.

Ovviamente è opportuno fare attenzione ad alcune indicazioni. Nel caso della mastoplastica additiva, per esempio, è bene evitare l’esposizione al sole per il primo mese dopo l’atto chirurgico. Trascorso questo lasso di tempo, ci si può godere la tintarella.

Attenzione, però! Come già detto, ci sono diverse accortezze da non dimenticare. Innanzitutto, è fondamentale mettere la crema protettiva, focalizzandosi su un prodotto con un fattore di protezione solare attorno a 50 anche se si ha la pelle non chiarissima. Essenziale è mettere la crema protettiva anche sotto al reggiseno del costume e, al fine di ottimizzare l’assestamento degli impianti protesici, evitare quelli con il ferretto.

Cosa dire, invece, di interventi come la liposuzione-liposcultura? Che anche in questo caso non c’è nessun motivo di preoccuparsi. Se si ha intenzione di modellare il corpo eliminando gli accumuli localizzati del cosiddetto diet resistant fat (il grasso che resiste sia alla dieta sana, sia all’allenamento), la chirurgia estetica in estate è una soluzione a cui approcciarsi senza timore.

Da ricordare, però, è la necessità di indossare una guaina contenitiva per le quattro settimane successive all’operazione (il che, parliamoci chiaro, non è certo sinonimo di comfort quando fa caldo). La cosa migliore da fare rimane, in ogni caso, chiedere consiglio al chirurgo estetico di fiducia e valutare con lui ogni fattore, compreso il maggior tempo a disposizione per il recupero post operatorio.

Cosa ne pensi?