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Quali domande fare al chirurgo estetico durante la prima visita?

Contributo di il 29 Maggio 2020

La prima visita dal chirurgo estetico è un momento molto importante. Quali sono le domande che è meglio fare in questa occasione? Questo interrogativo, a mio avviso, è mal posto. Più che di domande, infatti, è meglio parlare in generale di cose su cui soffermarsi e da non trascurare.

La prima riguarda senza dubbio il fatto di mettere in primo piano i propri desideri. Se, per esempio, si prenota la prima visita dal chirurgo estetico con l’idea di informarsi sulla mastoplastica additiva, non c’è nessun motivo di tacere il proprio desiderio di sfoggiare un seno grande perché magari si pensa che sia troppo sproporzionato.

Sono infatti diversi gli aspetti da considerare e gli strumenti da utilizzare. Tra questi spicca Crisalix, sistema di acquisizione di cui ho parlato poco più di un mese fa con l’amico e collega Urbano Urbani nel corso di una diretta Instagram, che permette di visionare preventivamente, grazie alla realtà aumentata, una simulazione del risultato finale e di ‘aggiustare’ la scelta delle protesi nei casi in cui la proiezione non dovesse risultare soddisfacente.

Inoltre, quando si fa la prima visita dal chirurgo estetico è opportuno soffermarsi bene su tutto quello che riguarda le proprie abitudini di vita privata e di lavoro. Solo in questo modo, lo specialista potrà fornire dei consigli mirati per quanto riguarda il post operatorio, cruciale per la buona riuscita dell’intervento.

Se si hanno domande sulle protesi, è ovviamente essenziale porle. In questo modo, si può affrontare l’intervento con maggior tranquillità grazie alla consapevolezza del fatto che, per esempio, le protesi rivestite in schiuma di poliuretano sono garantite a vita contro la contrattura capsulare e si stabilizzano in maniera a dir poco rapida

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