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La mia presentazione sulla gluteoplastica mini invasiva al Congresso AICPE 2021

Contributo di il 16 Luglio 2021

Nella mattinata di oggi, ho avuto l’immenso piacere di tornare a parlare sul palco di uno degli eventi più importanti in Italia per chi lavora nel mondo della chirurgia plastica ed estetica: il Congresso AICPE (Associazione Italiana Chirurgia Plastica ed Estetica).

Questo appuntamento attesissimo, che va in scena a Firenze presso la suggestiva location della Fortezza da Basso fino a domenica 18 luglio, mi ha visto tenere, davanti a numerosi colleghi, una presentazione dal titolo Nuove frontiere della gluteoplastica mini-invasiva.

Nei minuti che ho avuto a disposizione, ho condensato parte del lavoro che, in questi ultimi anni, ho dedicato a una tecnica che ha cambiato radicalmente il modo di approcciarsi alla chirurgia estetica del lato B sia da parte dei medici, sia da parte dei pazienti, che possono apprezzare, a seguito di una procedura rapida, un risultato estremamente naturale.

Partendo dalle infiltrazioni intraoperatorie, ho successivamente parlato degli strumenti chirurgici indispensabili e, ovviamente, delle protesi e del post operatorio che, come ricordo spesso sia qui sia sui miei social, prevede una mobilizzazione immediata. Durante la presentazione dedicata alla gluteoplastica mini invasiva con tecnica sottomuscolare, ho avuto modo di citare anche l’unica possibile (e piccola) complicazione, ossia l’insorgenza di una leggera sciatalgia che può comportare fastidio soprattutto a chi, per lavoro o per altri motivi, affronta sforzi fisici.

Non è ovviamente mancato il confronto con altre tecniche – p.e. quella di Gonzalez – con focus specifici su aspetti come la curva d’apprendimento, la durata, i rishi di dislocazione protesica e la necessità o meno di tempi prolungati di degenza.

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