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Mastoplastica additiva: come affrontare il post operatorio?

Contributo di il 10 Luglio 2020

La mastoplastica additiva, operazione al centro delle richieste delle donne per motivi che definire chiari è dire poco (il seno è fondamentale per la sensualità femminile), richiede un’ovvia attenzione al post operatorio. Sono tantissime le aspiranti pazienti che, interessate all’intervento e a tutte le sue implicazioni, mi fanno domande in merito, per fortuna consapevoli dell’importanza estrema di questa fase.

In linea di massima, il recupero è rapido e poco doloroso. Un aspetto degno di nota riguarda il fatto che, al momento delle dimissioni, si lascia la clinica con una medicazione compressiva, che dovrà essere rimossa dopo 5 giorni. Per le 3/4 settimane successive, la paziente dovrà indossare un reggiseno contenitivo.

Entrando nel vivo di come è organizzato il post operatorio della mastoplastica additiva ricordo che, più o meno dal terzo giorno, è possibile riprendere a svolgere le attività che caratterizzano la propria quotidianità. L’unica accortezza prevede il fatto di evitare sforzi e, se possibile, l’esposizione al sole.

Passati 4/5 giorni dall’intervento, se il lavoro che si svolge non è faticoso è possibile riprenderlo. In questa fase, se si hanno figli piccoli una buona idea può essere quella di affidarli ai nonni o alla baby sitter, in modo da minimizzare il rischio di fare quei movimenti bruschi a cui le mamme sono spesso esposte quando si occupano dei propri bimbi.

Trascorso un mese, sarà possibile dare spazio all’esposizione al sole senza particolari preoccupazioni. Per la ripresa delle attività sportive, invece, è necessario aspettare circa 6/8 settimane. Tornando un attimo al post operatorio della mastoplastica additiva nel periodo estivo ricordo che, se si va al mare, è cruciale proteggere la zona interessata dalle cicatrici, onde evitare di avere a che fare con problemi di iperpgimentazione (questo vale soprattutto nelle prime tre settimane successive all’intervento).

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