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Mastoplastica additiva: cosa aspettarsi da questo intervento?

Contributo di il 6 Novembre 2020

La mastoplastica additiva è l’intervento di chirurgia estetica del seno più richiesto in assoluto. Ogni giorno mi arrivano tantissime domande dalle donne che hanno intenzione di sceglierlo. Le informazioni in merito a questa operazione di chirurgia estetica sono tante. Nonostante questo, permangono comunque tra le donne che si approcciano per la prima volta alle sue peculiarità diversi dubbi.

Tra questi, rientrano gli interrogativi sulla sicurezza delle protesi. Da diversi anni a questa parte, nell’ambito degli impianti più utilizzati rientrano le protesi testurizzate rivestite in schiuma di poliuretano. Dotate di un patentino che viene rilasciato il giorno dell’intervento e che ne permette di fatto il riconoscimento anche grazie a un numero di serie, sono garantite a vita contro complicanze come la contrattura capsulare.

Un altro interrogativo molto diffuso tra le donne che decidono di sottoporsi alla mastoplastica additiva riguarda la tipologia di anestesia. Tra le opzioni più vantaggiose rientra senza dubbio la locale associata a una leggera sedazione. Grazie a questa scelta, è possibile ridurre al minimo l’utilizzo di farmaci e garantire alla paziente un recupero più rapido.

Potrei andare avanti giorni e giorni a elencare le domande che, soprattutto sui social, mi vengono poste in merito alla mastoplastica additiva. Ovviamente tantissime donne si chiedono quando, effettuato l’intervento, è possibile tornare agli impegni quotidiani. Premettendo il fatto che tutto dipende dal decorso della singola paziente, faccio presente che, in linea di massima, in un lasso di tempo compreso tra i 7 e i 15 giorni è possibile tornare a guidare.

Sempre in merito al post-operatorio, alle donne che mi pongono domande in merito alla mastoplastica additiva ricordo che, al momento delle dimissioni, si indossa una medicazione compressiva che viene rimossa dopo 5 giorni. Per le 3/4 settimane successive all’intervento, la paziente deve indossare un reggiseno contenitivo.

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